Meglio parlare di alberi che di sicurezza? Barrera: “l’Amministrazione sta violando il regolamento”
Home
Marco Madonia - marco.madonia@alessandrianews.it  
30 Settembre 2017
ore
00:00 Logo Newsguard

Meglio parlare di alberi che di sicurezza? Barrera: “l’Amministrazione sta violando il regolamento”

Polemica in Consiglio Comunale per le rimostranze di alcuni membri della commissione Sicurezza e Ambiente, non convocata nei tempi previsti dal regolamento comunale dopo la richiesta congiunta di almeno un terzo dei membri. Barrera: "forse il sindaco non vuole parlare di sicurezza? Vogliamo chiedere conto di quanto capitato"

Polemica in Consiglio Comunale per le rimostranze di alcuni membri della commissione Sicurezza e Ambiente, non convocata nei tempi previsti dal regolamento comunale dopo la richiesta congiunta di almeno un terzo dei membri. Barrera: "forse il sindaco non vuole parlare di sicurezza? Vogliamo chiedere conto di quanto capitato"

ALESSANDRIA – “Secondo l’articolo 118 comma 4 del Regolamento del Consiglio Comunale se almeno un terzo dei membri di una commissione chiede al presidente la convocazione della stessa, questa deve essere convocata entro 15 giorni dalla richiesta, sull’ordine del giorno presentato dai consiglieri. Questo non sta avvenendo ad è una violazione che non siamo disposti ad accettare”.

A sollevare il problema in questi termini è stata durante l’ultimo Consiglio Comunale, svoltosi giovedì 28 settembre, la consigliera Marica Barrera (Lista Rossa), insieme a Claudio Falleti (Moderati) e Francesco Gentiluomo (Movimento 5 Stelle). 

La situazione riguarda la richiesta, da parte dei consiglieri, della convocazione della Commissione Sicurezza e Ambiente sul tema della scelte della giunta in tema di sicurezza, sui comportamenti tenuti dall’assessore Alessandro Rolando durante il pattugliamento insieme ai membri della Polizia Municipale ad agosto, oltre a suoi atteggiamenti ritenuti decisamente sopra le righe e alle esternazioni di altri membri della Giunta su Facebook, con incitazioni a “usare maggiormente il manganello” e ad applicare modelli di tolleranza zero.

Per questo i consiglieri hanno chiesto, come da regolamento, la convocazione della commissione, ma la stessa “non ha rispettato le tempestiche previste dal Regolamento” e anche l’ordine del giorno è stato cambiato: “la convocazione è arrivata il quindicesimo giorno dalla nostra richiesta, ma la Commissione è stata fissata per il 6 ottobre, vale a dire dopo altri 16 giorni. Passerà quindi più di un mese dalla nostra richiesta – sottolinea Barrera – con una palese violazione di quanto previsto dalle norme comunali”. 

Ma non è tutto, almeno secondo i consiglieri coinvolti: “l‘ordine del giorno è stato stravolto. La convocazione è stata fatta all’orario inusuale di mezzogiorno, e ai primi posti dei temi dai discutere sono stati messi la scelta degli alberi da installare in città, tematica su cui esiste in realtà un recente regolamento, e che comunque esulerebbe dai compiti della commissione, e altre questioni del genere. La nostra richiesta è stata posta come quarto tema, con la palese intenzione di fare in modo che non venga discussa e che il tema venga ancora rinviato. Abbiamo invece tutto il diritto di conoscere, come richiesto, quali siano le strategie che la Giunta intende adottare in materia di sicurezza anche perché nel programma di mandato appena depositato del tema si parla pochissimo. Vogliamo inoltre conoscere se siano state commesse delle violazioni da parte dell’assessore Rolando durante il periodo del suo incarico e se c’è l’intenzione che venga sostituito in via definitiva. Il sindaco deve assumersi le sue responsabilità: è responsabile nei confronti dell’operato di chi nomina e lo è a maggior ragione visto che ha preso su di sé la delega alla sicurezza e Polizia Municipale dopo la revoca all’assessore Rolando. Su questo tema hanno vinto le elezioni, possibile che ora siano così reticenti a parlarne?”

Il sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco ha replicato: “sulla convocazione o mancata convocazione della Commissione dovete interpellare il presidente della Commissione che ne è responsabile, non il sindaco. Da parte mia posso solo dire che se non subentreranno impegni urgenti sarò presente alla Commissione come mi è stato richiesto, nella data in cui è stata fissata”.

L’ordine dei lavori verrà discusso all’inizio della Commissione convocata per il 6 ottobre: “se il tema da noi proposto insieme alla richiesta di convocazione non verrà trattato per primo – annuncia Barrera – potremmo anche decidere di lasciare l’aula palesando così l’abuso che verrebbe perpetrato”. 

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione