Lite tra migranti al Leon d’Oro, 19enne colpito con tre coltellate
Un ragazzo di 19 anni è stato accoltellato all'interno del Leon d'Oro di Novi Ligure, il motel che ospita un centro di accoglienza per richiedenti asilo. La vittima dell'aggressione è un giovane nigeriano. A colpirlo con tre fendenti sarebbe stato un suo connazionale di 25 anni, già arrestato
Un ragazzo di 19 anni è stato accoltellato all'interno del Leon d'Oro di Novi Ligure, il motel che ospita un centro di accoglienza per richiedenti asilo. La vittima dell'aggressione è un giovane nigeriano. A colpirlo con tre fendenti sarebbe stato un suo connazionale di 25 anni, già arrestato
NOVI LIGURE – Un ragazzo di 19 anni è stato accoltellato all’interno del Leon d’Oro di Novi Ligure, il motel che ospita un centro di accoglienza per richiedenti asilo. La vittima dell’aggressione è un giovane nigeriano arrivato circa un anno fa in Italia. A colpirlo con tre fendenti, uno al fianco destro e due alla schiena, sarebbe stato un suo connazionale di 25 anni, successivamente arrestato dai carabinieri.
I motivi dell’aggressione sarebbero da ricondurre a una lite scoppiata per futili motivi. Pare escluso che si tratti di una questione etnica o religiosa: la Nigeria è divisa in tre grandi fazioni che da ormai mezzo secolo si contendono il governo del Paese anche con metodi brutali e la popolazione è per metà cristiana e metà mussulmana. Ma non sarebbe questo il caso.
L’accoltellamento sarebbe invece scaturito da una lite improvvisa tra i due connazionali. «Non ci sono mai stati episodi di violenza all’interno del nostro centro di accoglienza – spiega Walter Berlini, della cooperativa Versoprobo di Vercelli, responsabile del Leon d’Oro – Il ragazzo ferito non aveva mai denunciato atti ostili nei suoi confronti e chi l’ha colpito non aveva mai manifestato atteggiamenti aggressivi».
«Non c’era assolutamente nulla che potesse far presagire quanto accaduto – dice ancora Berlini – Nella struttura c’è anche la presenza di una psicologa e siamo in costante contatto con tutti i ragazzi ospitati».
Non ci sarebbero testimoni dell’accoltellamento: «Mi trovavo nella struttura ma né io né altre persone hanno assistito all’episodio», spiega Berlini.
I fatti risalgono a martedì sera: il ragazzo ferito è stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Alessandria; il giorno successivo è stato estubato e trasferito nel reparto di Chirurgia toracica ed è in via di guarigione.