Il Tribunale di Alessandria
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Riconosciute le attenuanti, dimezzata la pena per l’ex allenatore di calcio
In appello in giudice riconosce le attenuanti a Jacopo Scafaro, l'ex allenatore, per le attenzioni verso i giovani calciatori. Dimezzata la pena a 1 anno e 10 mesi con la condizionale
In appello in giudice riconosce le attenuanti a Jacopo Scafaro, l'ex allenatore, per le attenzioni verso i giovani calciatori. Dimezzata la pena a 1 anno e 10 mesi con la condizionale
CRONACA – La corte d’Appello ha accolto la tesi dell’avvocato della difesa, Lorenzo Repetti, ed ha dimezzato la pena a carico di Jacopo Scafaro, l’ex allenatore di squadre giovanili dell’alessandrino per le “attenzioni” che rivolgeva ai calciatori. In primo grado venne infatti condannato a 2 anni e 2 mesi. Già in quel grado di giudizio il giudice escluse la violenza.
L’indagine era nata dalle segnalazioni di alcuni genitori che avevano avuto sentore di attenzioni particolari dell’allenatore nei confronti dei figli.
In appello il pubblico ministero è tornato a chiedere l’imputazione anche per il reato più grave e la condanna a 4 anni e 10 mesi. Richieste però respinte.
Secondo la difesa, infatti, non solo non ci fu violenza dell’allenatore sui giovani della squadra ma si trattò di “atti scherzosi” che prevedevano “gare di masturbazione”, al di fuori dei campi di gioco.
Al termine dell’udienza il giudice ha quindi inflitto la condanna ad 1 anno e 10 mesi, con la condizionale.