Notte dei Ricercatori: edizione da record su cibo, salute e ambiente
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Marco Caneva - marco.caneva@alessandrianews.it  
22 Settembre 2017
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Notte dei Ricercatori: edizione da record su cibo, salute e ambiente

Per la dodicesima edizione l’Università del Piemonte Orientle mette in campo oltre 60 attività tra esperimenti, giochi, conferenze e laboratori aperti al pubblico. Dopo un anticipo il 23 e 24 settembre al Giardino Botanico, l'appuntamento è per venerdì 29. La conferenza di apertura è affidata al professor Alessandro Barbero

Per la dodicesima edizione l?Università del Piemonte Orientle mette in campo oltre 60 attività tra esperimenti, giochi, conferenze e laboratori aperti al pubblico. Dopo un anticipo il 23 e 24 settembre al Giardino Botanico, l'appuntamento è per venerdì 29. La conferenza di apertura è affidata al professor Alessandro Barbero

ALESSANDRIA – Sarà un’edizione da record per il numero di attività proposte la Notte dei Ricercatori 2017: venerdì 29 settembre torna l’ormai consueto appuntamento che l’Università del Piemonte Orientale organizza in città. la dodicesima edizione è stata presentata ieri, giovedì, dal coordinatore Guido Lingua, dai direttori dei Dipartimenti alessandrini Leonardo Marchese (Disit) e Salvatore Rizzello (Digspes), da Marco Novarese che coordina le attività dell’Università per i Bambini, dal sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco e dal direttore dell’Ascom Alice Pedrazzi

Il programma quest’anno è arricchito da una serie di eventi che hanno preparato e prepareranno il pubblico nelle settimane precedenti. Il primo “assaggio” è stato in occasione della manifestazione Aperto per Cultura, organizzata lo scorso 8 settembre dal Comune e Ascom, nel cui programma hanno trovato spazio due appuntamenti curati dai professori Luigi Battezzato e Graziella Berta.

Il prossimo appuntamento sarà sabato 23 e domenica 24 settembre, quando gli studenti del Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica cureranno un’apertura straordinaria del Giardino Botanico di via Monteverde e, sabato sera alle 21, accoglieranno il pubblico per la conferenza del professor Francesco Tomasoni su L’uomo è ciò che mangia (L. Feuerbach): il cibo fra materia e spirito, scienza e religione. Quest’ultimo appuntamento si può considerare come il vero e proprio apripista alla Notte, poiché Cibo, Salute e Ambiente è il tema scelto per questa edizione.

Il programma di venerdì 29 prenderà il via al mattino con l’Università per i Bambini dalle 9.alle 13 al dipartimento di Giurisprudenza e Scienze politiche, economiche e sociali (Palazzo Borsalino, via Cavour), e le Conversazioni sulla Scienza, a cura dell’associazione Amici ed ex Allievi del Liceo Scientifico Galilei di Alessandria, che saranno ospitate dalle 10.30 nell’aula magna del Dipartimento di Scienze e Innovazione tecnologica (viale Michel). Il professor Novarese ha confermato la presenza di circa 800 bambini, provenienti anche da scuole di Novara e Vercelli. Il direttore del Digspes Rizzello ha sottolineato l’importanza della divulgazione scientifica verso i bambini, i quali fanno tesoro dell’esperienza nelle attività scolastiche. “Non è facile accogliere tutti questi piccoli ospiti – ha detto il professor Rizzello – anche per la presenza del cantiere del Museo del Cappello”.

“Esprimo il pieno sostegno dell’Amministrazione Comunale anche a questa edizione della ‘Notte dei Ricercatori’ – ha detto il sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco – ringrazio tutti coloro che hanno operato per la promozione della manifestazione, i docenti, gli studenti e tutti quei soggetti pubblici e privati che credono nella possibilità di collaborare su progetti qualificati e vincenti come questo. il rapporto tra Università, cultura e città deve svilupparsi. Penso anche che il Giardino Botanico Comunale debba essere ancora più valorizzato anche in ambito culturale e nella sua interazione con gli studi e le ricerche scientifiche condotte nelle due sedi universitarie alessandrine. Per quanto riguarda il Museo del Cappello a Palazzo Borsalino, sono stati stanziati di recente circa 20 mila euro per poter procedere allo spostamento”.

Dal pomeriggio tutte le attività si concentreranno al Disit; dalle 16.30 alle 18.30 la ludoteca comunale C’è sole e luna e il Centro di riuso creativo Remix intratterranno il pubblico più giovane con giochi e attività legati al tema del riciclaggio dei rifiuti; alle 18.30 l’Angolo del Gusto offrirà al pubblico un aperitivo di benvenuto; alle 19 si esibirà l’Associazione Aleramica – Sbandieratori e Musici.

La cerimonia di apertura si terrà alle 19 e prevedrà il concerto degli studenti del Liceo Musicale di Alessandria, i saluti istituzionali delle autorità e la conferenza di apertura dal titolo A che ora mangi?, affidata al professor Alessandro Barbero, ordinario di Storia medievale presso il dipartimento di Studi Umanistici. Dalle 21.15 apriranno poi tutte le attività serali che proseguiranno fino a mezzanotte. Il direttore del Disit Marchese ha ricordato l’impegno degli studenti nell’organizzazione, non solo universitari ma anche delle scuole superiori che stanno effettuando l’alternanza scuola/lavoro.

“La dodicesima edizione della Notte Europea dei Ricercatori – ha dichiarato in conclusione il professor Guido Lingua che ha coordinato questa edizione – ha coinvolto trasversalmente tutto l’Ateneo. Quest’anno, e lo sottolineo con grande soddisfazione, tutti i Dipartimenti dell’Università del Piemonte Orientale hanno contribuito attivamente presentando più attività e mettendo in campo le proprie specificità, adottando quindi una visione davvero condivisa dell’evento. Da maggio oltre 100 persone hanno contribuito all’organizzazione. ‘Notte’, inoltre, quest’anno si è davvero aperta alla città e, grazie alla collaborazione dei nostri partner, Comune di Alessandria e Ascom in particolare, abbiamo potuto offrire al pubblico l’apertura del Giardino Botanico e la partecipazione ad Aperto per Cultura, come premesse di ciò che saranno la giornata e la serata del 29 settembre”.

La Notte dei Ricercatori si svolge nell’ambito del Sistema Scienza Piemonte, è promossa dall’Unione Europea con il sostegno della Compagnia di San Paolo e ha come partner principali – oltre all’Università del Piemonte Orientale, presente nel comitato organizzatore sin dalla prima edizione – le Università di Torino e di Scienze Gastronomiche, il Politecnico, il Centro Interuniversitario Agorà Scienza, CentroScienza, Creativa. Gli eventi organizzati ad Alessandria godono del contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Solvay, Guala Closures Group, Guala Dispensing e Confcommercio di Alessandria e del patrocinio della Provincia di Alessandria, del Comune di Alessandria e dei Comuni di Novara e Vercelli.

L’appuntamento è organizzato grazie al sostegno di numerosi sponsor, partner e collaboratori; oltre agli enti patrocinanti e agli sponsor istituzionali, hanno contribuito la Camera di Commercio di Alessandria, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, il conservatorio Vivaldi, la Centrale del Latte di Alessandria e Asti, l’Associazione Italiana di Celiachia, Novacoop, Esselunga, Europe Direct, il Club Alpino Italiano, 3i efficientamento energetico, Wall Street English, il Liceo Saluzzo Plana, l’Associazione Amici ed ex Allievi del Liceo Scientifico Galilei, l’associazione I più fragili fra i più deboli, Argenta, Gruppo Amag, Alexala, l’Associazione Aleramica di Alessandria, l’Ente Nazionale Risi, il consorzio Proplast, Lab 121, il Consorzio Nazionale Produttori San Pastore, il Centro Gioco Bianconiglio, la ludoteca C’è Sole e Luna, Re-Mix, Radio 6023, il CUS Piemonte Orientale.

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