Moccagatta, ci siamo quasi…ma il rientro ‘a casa’ slitta di una settimana
Inizialmente previsto per il 1° ottobre il debutto dei Grigi nel nuovo Moccagatta sarà posticipato di una settimana. "Non siamo preoccupati, con il Prato si torna ad Alessandria" assicura la società. Ecco lo stato di avanzamento dei lavori a circa due settimane dalla riapertura [CON FOTOGALLERY ALLEGATA]
Inizialmente previsto per il 1° ottobre il debutto dei Grigi nel nuovo Moccagatta sarà posticipato di una settimana. "Non siamo preoccupati, con il Prato si torna ad Alessandria" assicura la società. Ecco lo stato di avanzamento dei lavori a circa due settimane dalla riapertura [CON FOTOGALLERY ALLEGATA]
A quasi tre mesi dal primo sopralluogo all’interno del Moccagatta la situazione è ovviamente ben diversa. Se a fine giugno i locali dei servizi igienici realizzati sotto la ‘Nord’ erano appena accennati da mattoni a vista e provvisorie impalcature ora non resta che posare la pavimentazione, fissare i serramenti ed installare water e lavandini. Particolari non da poco ma di rapida soluzione. Raso al suolo e ricostruito da zero il rettilineo di via Rossini, quasi ultimato ma ancora privo dei posti a sedere. “Restano da installare i seggiolini, cosa che con ogni probabilità sarà fatta all’inizio della prossima settimana. Quelli dell’ultima fila avranno lo schienale come richiesto dalle normative Uefa, per il resto rimetteremo quelli tolti all’inizio dei lavori” sottolinea Federico Vaio. In tutto si avranno circa 240 posti in più.
Il settore ospiti è rimasto in sostanza inalterato, “abbiamo però dovuto rimediare alle tante crepe presenti tra i gradoni a causa delle infiltrazioni. Alla fine, tra una piccola modifica e l’altra, sono saltati fuori venti posti in più”. La storica facciata su Spalto Rovereto, da settimane nascosta dalle impalcature, è quasi completamente restaurata, “dobbiamo soltanto dare il via alla tinteggiatura”. Arriviamo poi allo spicchio laterale, quello della torretta. Anche qui la ristrutturazione è praticamente conclusa, seggiolini a parte. “Naturalmente questo settore è un po’ da riscoprire per i nostri tifosi. Al momento, infatti, sono stati sottoscritti pochi abbonamenti per questa zona in particolare. Col tempo, però, siamo convinti che verrà rivalutata ed apprezzata”.
Sta prendendo forma la tanto discussa ‘pitch view’: pronti coperture e gradoni, sui quali verranno installate le poltroncine ergonomiche. Buona parte dei membri storici del ‘vecchio’ parterre hanno scelto quale nuova casa la tribuna laterale, “altri hanno invece preferito lo spicchio di fianco alla ‘Sud’. Ovviamente, essendo i posti così vicini al campo, gli spettatori della pitch view dovranno mantenere un comportamento più contenuto rispetto al passato” sottolinea Vaio con un po’ di ironia, anche perché i pochi fortunati che si aggiudicheranno i posti migliori assisteranno al match a ridosso delle panchine, “che saranno di due file, comunque separate dal resto della tribuna. Solo giocatori e staff tecnico potranno accedervi direttamente dal campo”.
Tra meno di dieci giorni l’orso grigio tornerà nella sua tana, che per la verità sarà accessibile solo in parte. In occasione del match con il Prato, infatti, diversi settori dello stadio rimarranno ‘off limits’. “Prima dell’8 ottobre – spiega Federico Vaio – non riusciremo ad avere uno stadio completamente agibile. Il rettilineo e la pitch view resteranno chiusi al pubblico, forse anche lo spicchio laterale. Il settore ospiti sarà utilizzabile solo parzialmente”. Nessun problema, invece, in curva nord ed in tribuna. Per il debutto con il Prato gli abbonati dei settori ancora chiusi saranno ospitati in tribuna.
“Non siamo affatto preoccupati, abbiamo un cronoprogramma molto dettagliato” rassicura Vaio, e allora a quando il nuovo ‘Mocca’ al gran completo? “Sicuramente per la partita con il Pisa, il 22 ottobre. Per quella data avremo uno stadio accessibile in tutti i settori”. Tra i tifosi il momentaneo esodo risulta già indigesto, sale la voglia di rivedere le undici maglie grigie sul prato di casa. Nel frattempo, quasi 1300 abbonati si sono assicurati un posto in ‘prima fila’ per salutare il ritorno dell’orso in una tana tutta nuova.
(Foto di Gianluca Ivaldi)