Commissione “inutile”, ritardi e verbali incompleti: brutta mattinata a Palazzo Rosso
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Marco Madonia - marco.madonia@alessandrianews.it  
16 Settembre 2017
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Commissione “inutile”, ritardi e verbali incompleti: brutta mattinata a Palazzo Rosso

I commissari si arrabbiano con i dirigenti, "colpevoli" di non aver fornito in tempo un parere decisivo per poter discutere nel merito i provvedimenti in programma. In compenso le commissioni saranno comunque valide e quindi il gettone di presenza verrà riconosciuto. Ma a far discutere sono anche il ritardo "cronico" e i verbali...

I commissari si arrabbiano con i dirigenti, "colpevoli" di non aver fornito in tempo un parere decisivo per poter discutere nel merito i provvedimenti in programma. In compenso le commissioni saranno comunque valide e quindi il gettone di presenza verrà riconosciuto. Ma a far discutere sono anche il ritardo "cronico" e i verbali...

ALESSANDRIA – Venerdì 15 settembre è stata una mattinata “brutta” per Palazzo Rosso e la nuova consiliatura, stoppata nei propri lavori da diversi “incidenti di percorso” che hanno finito per rendere piuttosto improduttivo l’incontro svolto, che pure sarà regolarmente retribuito. 

Gli stessi protagonisti della vicenda, vale a dire i consiglieri di maggioranza e opposizione presenti, facenti parte le commissioni territorio e politiche sociali, hanno più volte sottolineato il disappunto per quanto accaduto, prendendosela un po’ con i dirigenti e funzionari del Comune, rei di non aver consegnato in tempo i pareri tecnici richiesti diversi giorni prima, un po’ con chi ha convocato la commissione in ogni caso, senza pensare a un rinvio che avrebbe fatto risparmiare tempo a tutti e anche soldi ai cittadini, visto che la commissione, essendosi tenuta, andrà comunque retribuita a chi è intervenuto, mediante gettone di presenza (36 euro lordi a consigliere). 

La seduta è già partita male perché in ritardo di circa 20 minuti, ma questa, da anni e in barba a qualsiasi cambio di schieramento, è ormai una prassi. Alcuni consiglieri però non hanno preso bene la cosa (Pervittorio Ciccaglioni della Lega Nord e Michelangelo Serra dei 5 Stelle in particolar modo), sottolineando che la puntualità dovrebbe essere garantita e che chi non è presente all’orario prestabilito andrebbe considerato assente (a costo di non raggiungere il numero legale) o quantomeno che i ritardi occasionali andrebbero segnalati per tempo. 

Sul tavolo ci sarebbe stata la discussione di alcune proposte presentate dal consiglieri Bianchini (SiAmo Alessandria), sul tema del trasporto di persone temporaneamente o permanentemente disabili o con bisogno di pronta assistenza e gli eventuali provvedimenti che l’amministrazione potrebbe introdurre.

In particolare la proposta del consigliere Bianchini (in foto) è quella di prevedere la costituzione di uno stallo riservato al carico e scarico e alle ambulanze per le strutture di nuova costruzione, così da facilitare al massimo il soccorso di persone che si trovassero nella necessità di ricevere assistenza nel palazzo, perché in quei casi “ogni secondo può essere decisivo”. Tali spazi dovrebbero essere dotati di apposita segnaletica orizzontale e verticale, sebbene tale configurazione non sia prevista dal codice della strada. “Però non lo vieta neppure – ha argomentato Bianchini durante la seduta – pertanto potrebbe essere applicato come segno di responsabilità, pur sapendo che non si potrebbe perseguire chi decidesse di non adeguarvisi. 

Più in generale l’attenzione del consigliere Bianchini è rivolta al ruolo del Disability Manager (incarico ricoperto da diversi anni dall’architetto Paola Testa) che al momento non verrebbe coinvolta a sufficienza dai suoi colleghi di Palazzo Rosso quando ci sono da prendere decisioni che possono riguardare la presenza di eventuali barriere architettoniche. Il tema è stato ripreso anche dal presidente Paolo Berta, che ha sottolineato come un tale atteggiamento di evitamento da parte di alcuni dirigenti è un insulto a tutti i cittadini. 

Nel merito della valorizzazione del ruolo del Disability Manager rassicurazioni sono arrivate dall’assessore Silvia Straneo (nella foto), che ha confermato la volontà della Giunta di modificare dove possibile l’iter dei processi decisionali a Palazzo Rosso, facendo in modo che il parere del Disability Manager vada espresso prima della realizzazione dei lavori, e non successivamente, come purtroppo spesso avviene oggi. 

Dulcis in fundo (si fa per dire) la seduta è terminata con la segnalazione da parte del commissario Rita Rossa di un problema relativo ai verbali delle sedute precedenti: “è difficile approvarli, perché in realtà sono stati omessi praticamente tutti gli interventi. C’è scritto chi è intervenuto, ma non cosa ha detto – ha sottolineato – e in questo modo è difficile ricostruire le vicende e le diverse posizioni dei commissari“. Sul tema la presidenza ha preso atto della segnalazione promettendo che verranno redatti in maniera più puntuale in futuro. 

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