Rilanciare il commercio in città: “lo snodo fondamentale sarà piazza Garibaldi”
Dopo la manifestazione "Aperto per Cultura" è tempo di riflettere su quali siano le strategie dell'amministrazione comunale per rilanciare il maniera strutturale le attività economiche in centro. L'assessore Molinari spiega i piani di Palazzo Rosso su commercio, tasse, mercato, mobilità e logistica
Dopo la manifestazione "Aperto per Cultura" è tempo di riflettere su quali siano le strategie dell'amministrazione comunale per rilanciare il maniera strutturale le attività economiche in centro. L'assessore Molinari spiega i piani di Palazzo Rosso su commercio, tasse, mercato, mobilità e logistica
Riccardo Molinari, assessore al commercio della giunta guidata da Gianfranco Cuttica di Revigliasco, dopo il primo mese e mezzo di ambientamento, spiega su cosa intenda puntare l’amministrazione per sostenere i commercianti e rilanciare le attività produttive del centro: “nelle prime settimane abbiamo dovuto fare i conti con numerose emergenze, fra le quali le vicende giudiziarie legate ad Aral e la lotta ai topi, attività che hanno drenato energie. Questo non ci ha però impedito di lavorare a un’edizione di “Aperto per Cultura” rinnovata e più ricca di aspetti culturali e non solo gastronomici, con più servizi per i cittadini, come le navette verso il centro città e le visite guidate gratuite. Qual che è certo è che queste iniziative possono aiutare il commercio, ma non bastano per risolvere i problemi. Servono ovviamente interventi più strutturali, ai quali sto lavorando, e che conto di presentare in un unico pacchetto entro la fine dell’autunno”.


Quel che è certo è pensiamo a mettere maggiormente in sicurezza corso Roma, che sarà meno accessibile alle auto. Ci sono leggi che ci impongono di evitare il continuo passare delle auto dove transitano così tanti pedoni, non è solamente una strategia commerciale”.
Sul piano del sostegno al commercio, Riccardo Molinari riconosce il ruolo importante che possono avere le grandi manifestazioni, ma sottolinea come sia necessario razionalizzare il calendario degli eventi e dei patrocini offerti dal Comune: “ad oggi Palazzo Rosso è impegnato a sostenere in maniera ‘alluvionale’ una serie di eventi, dando il patrocinio e la propria collaborazione ‘a pioggia’ a tantissime iniziative. Non è detto però che debba essere sempre così, e che il Comune sia obbligato a sostenere per forza tutto. Penso sia meglio concentrarsi su meno iniziative ma più curate, un po’ come è avvenuto per Aperto per Cultura”.
Infine, un passaggio sull’azienda di riscossione tributi Ica, che in passato è stata al centro di numerose polemiche con i commercianti: “La scelta del suo incarico è stata fatta dall’amministrazione precedente e il contratto di riscossione scadrà nel 2018. Stiamo valutando diverse soluzioni, fra le quali anche la reinternalizzazione del servizio”.