Sfonda la porta per ammazzare la sua ex, ma i carabinieri arrivano in tempo
Quando i carabinieri sono arrivati stava cercando di buttare giù la porta dell'appartamento in cui viveva la ex, madre dei suoi due figli. Minacciava di ucciderla, visto che se n'era andata per colpa del suo carattere violento.
Quando i carabinieri sono arrivati stava cercando di buttare giù la porta dell'appartamento in cui viveva la ex, madre dei suoi due figli. Minacciava di ucciderla, visto che se n'era andata per colpa del suo carattere violento.
ALESSANDRIA – L’incubo è finito. O almeno finché la giustizia italiana non terrà lontano Agron Cubaj, 44enne kosovaro, lontano dalla madre dei suoi due figli, perseguitata e minacciata più volte di morte (lei e il suo nuovo compagno) anche di fronte ai carabinieri.
L’uomo è stato arrestato dopo proabilmente anni di soprusi ed angherie famigliari durati per gli otto anni della relazione. Lei alla fine se n’era andata perché il compagno era troppo violento. Indole verificata dai militari che – chiamati dalla donna – hanno trovato Cubaj che tentatava di prima mattina di sfondare a spallate la porta di casa, per aggredirla, in pieno centro città.
Dopo il termine della loro relazione era diventato decisamente aggressivo e minaccioso sia nei suoi confronti sia nei confronti del suo nuovo compagno, arrivando ad aggredirli e minacciarli di morte in più circostanze, fatti mai denunciati per timori di ritorsioni, visto il carattere particolarmente violento.
Ora si trova al ‘Don Soria’ in attesa della convalida dell’atto.