Controversie tributarie con il Comune? Si va verso la definizione agevolata
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Controversie tributarie con il Comune? Si va verso la definizione agevolata

Possibilità per i cittadini di richiedere uno sconto su gli interessi e le penali da pagare, con una procedura che andrà definita entro il 30 settembre. Palazzo Rosso potrebbe scontare così circa 130 mila euro complessivi, ottenendo però il vantaggio di risolvere controversi per un valore intorno ai 500 mila euro

Possibilità per i cittadini di richiedere uno sconto su gli interessi e le penali da pagare, con una procedura che andrà definita entro il 30 settembre. Palazzo Rosso potrebbe scontare così circa 130 mila euro complessivi, ottenendo però il vantaggio di risolvere controversi per un valore intorno ai 500 mila euro

ALESSANDRIA – La commissioni programmazione e bilancio e affari istituzionali hanno votato all’unanimità il parere favorevole affinché le controversie tributarie pendenti fra cittadini e Palazzo Rosso, come previsto dalla legge, possano essere risolte in maniera agevolata. Ciò vorrà dire che per un cittadino sarà possibile risolvere la “lite” con il Comune senza dover pagare tutti gli interessi e le sanzioni originariamente previsti.

La proposta è stata illustrata dall’assessore al bilancio Cinzia Lumiera (nella foto) e il prossimo passaggio, dopo il voto favorevole delle commissioni incassato ieri (con parere favorevole anche dei commissari di minoranza), sarà quello di un voto in Consiglio Comunale e l’approvazione di un regolamento applicativo. 

Per i cittadini ci sarà così la possibilità di ripianare liti pendenti non ancora passando in giudicato, e la domanda andrà presentata entro il 30 settembre, mediante un modulo che verrà reso disponibile sul sito del comune. Chi ha un debito che non supera i 2 mila euro dovrà fare un unico pagamento entro il 30 settembre (in realtà entro il 2 ottobre, visto che il 30 settembre cade in un fine settimana). Per cifre più alte sarà possibile ottenere una reateizzazione, pagando subito il 40% dell’importo e poi due fare due successivi versamenti del 40% e del 20%. Il comune potrà dare un diniego motivato alla richiesta di definizione agevolata. 


Dal 2012 al 2016 il residuo complessivo delle controversie sanabili sarebbe circa di 500 mila euro. Eliminando le sanzioni ci sarebbero circa 130 mila euro di riduzione, vale a dire soldi che il Comune “sconterebbe” a chi ha pendenze, ottenendo però il vantaggio che le stesse vengano finalmente risolte.

Verso la fine della Commissione il commissario Paolo Berta, della minoranza, ha voluto sottolineare il senso di responsabilità della minoranza, che ha intenzione di restare in aula anche nei casi in cui dalla maggioranza dovesse mancare il numero legale, in caso di assenza di qualche commissario, per approvare provvedimenti importanti e urgenti. “In passato l’opposizione si è comportata in maniera differente, quando noi eravamo maggioranza, ma non ci piacciono questi giochetti della politica. La maggioranza è però invitata a presenziare in numero sufficiente alle commissioni, o a ricorrere a delle sostituizioni se un commissario non dovesse riuscire a essere presente, come capitato oggi (erano assenti due commissari nella maggioranza, uno dei quali non è stato sostituito da nessuno ndr). 

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