Crederci ancora? Prime valutazioni sull’inizio di stagione dei Grigi
"La clamorosa rimonta della Cremonese e la finale dei play off a Firenze persa contro il Parma avevano schiantato tutto lambiente. Molto difficile ripartire, ma bene o male lo si è fatto, dando pure - come detto - alcuni segnali positivi, che fanno ben sperare"
"La clamorosa rimonta della Cremonese e la finale dei play off a Firenze persa contro il Parma avevano schiantato tutto l?ambiente. Molto difficile ripartire, ma bene o male lo si è fatto, dando pure - come detto - alcuni segnali positivi, che fanno ben sperare"
MATERIA GRIGIA – L’anno scorso il Teramo. Quello prima l’Altovicentino. Quest’anno il Cosenza. Il debutto dei Grigi nella Coppa Italia ha sempre regalato soddisfazioni. Poi domenica lo stop (prevedibile) a Salerno, contro una compagine di categoria superiore, anche se l’Alessandria non ha affatto demeritato. Fino alla rete di Sprocati al minuto 83 c’è stata patita eccome, con Marconi che ha risposto al vantaggio del Doge, alla prima da ex, e una buona prestazione di tutta la squadra. Diciamolo, ci voleva un inizio di stagione convincente dopo la grande delusione dello scorso anno, con la promozione sfumata in due tempi. La clamorosa rimonta della Cremonese e la finale dei play off a Firenze persa contro il Parma avevano schiantato tutto l’ambiente. Molto difficile ripartire, ma bene o male lo si è fatto, dando pure – come detto – alcuni segnali positivi, che fanno ben sperare.
Ora la testa è al debutto in campionato, domenica 27 agosto. Il calendario ancora non c’è (anche se ormai è questione di ore), ma è già nota la composizione dei gironi: i Grigi confermati nel raggruppamento A, l’unico a venti squadre (Il B e Il C ne avranno 18 ciascuno), sulla carta il più abbordabile, con le insidie toscane (Pisa, anzitutto, e poi Livorno) e qualche possibile outsider (il Piacenza, magari), ma con l’Alessandria in pole position.
Per la verità, il mercato è ancora ben lungi dall’essere concluso. E molto è già cambiato quest’anno. Un nuovo mister – Cristian Stellini – giovane e ambizioso, che sembra avere le idee chiare e la grinta giusta. Un Direttore Sportivo, Pasquale Sensibile, competente e intelligente, che pare interpretare al meglio il suo ruolo, ben assistito da Massimo Cerri. Alcune conferme importanti nell’area marketing, così come nell’area organizzativa e in quella della comunicazione. Una società solida, che speriamo possa fare tesoro degli errori del passato. Diversi innesti di qualità, dal portiere Agazzi, alle novità in difesa – dove spicca Giosa, dal Lecce – e a centrocampo, fino all’ultimo arrivo in avanti, Cristian Bunino, l’anno scorso al Siena ma di proprietà della Juventus. Qualche addio inevitabile, e una fiducia tutta da ricostruzione nei tifosi, che pure hanno risposto bene all’inizio della campagna abbonamenti. Siamo già oltre quota quattrocento.Possiamo dunque crederci ancora? Questa la domanda che si pongono gli appassionati alessandrini, reduci da tre annate a tratti esaltanti, ma concluse nel peggiore dei modi. La passione, però, non si spegne mai, e bastano anche pochi segnali positivi per ritrovare entusiasmo. Speriamo che questa stagione regali gioie fino alla fine. La cautela è d’obbligo, ma un certo ottimismo pare fondato.