Caldo sì, ma meno anziani al Pronto soccorso
Nonostante il clima africano sono stati registrati meno accessi all'ospedale di Alessandria. Intanto dopo la giornata bollente di oggi, dovrebbero cambiare un po' le correnti. Previsti temporali sulla zona appenninica
Nonostante il clima africano sono stati registrati meno accessi all'ospedale di Alessandria. Intanto dopo la giornata bollente di oggi, dovrebbero cambiare un po' le correnti. Previsti temporali sulla zona appenninica
ALESSANDRIA – L’attività è quella di un giorno normale, non troppo frenetica, ma comunque nemmeno rilassata. I box dei pazienti sono tutti occupati, ma sono i codici gialli. Quelli meno gravi. L’area della shock room sempre pronta ad accogliere i codici rossi è silenziosa. Certo, al Pronto soccorso dell’ospedale di Alessandria (quasi quarantacinquemila accessi all’anno) non è sempre così e solo l’altro giorno sono arrivati nell’arco di pochissimo tempo cinque codici rossi. Ma con l’estate, con il mese di agosto e con il caldo torrido le cose vanno peggio? “Rispetto alla gestione del personale – risponde Lorenzo Maiale, coordinatore degli infermieri – in questo periodo stiamo ovviamente attenti alle turnazioni, mentre stiamo registrando un fenomeno positivo: la diminuzione degli accessi al Pronto soccorso di persone anziane con problemi strettamente collegati agli effetti del grande caldo. Evidentemente la prevenzione sta funzionando, si adottano i comportamenti giusti e, in una parola, si sta più attenti”. Certo, continuano ad arrivare pazienti dalle case di riposo, ma in una percentuale non superiore rispetto ad altri anni.
Insomma, Alessandria resta fra le capitali del caldo, ma qualche record positivo se lo permette. In attesa di una svolta, anche minima, climatica. Dopo la giornata ancora difficile di oggi, domani potrebbero arrivare dei temporali, con una diffusione su quasi tutta la regione. Non è esclusa la formazione di cellule nella zona appenninica che potrebbero innescare fenomeni temporaleschi anche violenti con grandinate. La temperatura dovrebbe calare di alcuni gradi, anche se l’umidità resterà alta. Il bollettino sulle ondate di calore, che fino a oggi segnala un livello d’attenzione molto alto di ‘pericolo’, domani prevede ‘benessere’, quindi senza alcun disagio per la popolazione. Anche ad Alessandria la percezione del caldo da 41 scenderà a 36, ad Asti da 38 a 32 come a Biella, a Cuneo da 35 a 32, a Novara da 39 a 35. Da domani con lo scorrimento di correnti atlantiche più umide e instabili l’onda calda si ritirerà più a sud. L’inizio settimana si annuncia sotto l’influenza di correnti più fresche orientali con un nuovo impulso temporalesco da ovest previsto per martedì.