Aral ‘dimezzata’ e con i conti a rischio?
Per ora una governance c'è, ma è ovvio che dovrà essere convocata al più presto l'assemblea dei soci dice Gianfranco Cuttica di Revigliasco, sindaco di Alessandria. E Delucchi, ex presidente: Se qualcosa non ha risposto pienamente alle previsioni normative e autorizzative è dipeso unicamente da contingenze che possono essere sfuggite al controllo gestorio
?Per ora una governance c'è, ma è ovvio che dovrà essere convocata al più presto l'assemblea dei soci? dice Gianfranco Cuttica di Revigliasco, sindaco di Alessandria. E Delucchi, ex presidente: ?Se qualcosa non ha risposto pienamente alle previsioni normative e autorizzative è dipeso unicamente da contingenze che possono essere sfuggite al controllo gestorio?

Una cosa appare certa: bisogna agire con rapidità. Al momento i reati contestati agli alessandrini coinvolti nell’inchiesta della magistratura bresciana sarebbero di natura ambientale. In pratica, i rifiuti arrivati non sarebbero stati trattati come previsto dalla legge ed è per questo che, a oggi, sono stati fermati i conferimenti esterni (non quelli dei 32 Comuni). L’effetto immediato sarà però quello di una diminuzione degli incassi che sarebbe già stata stimata in almeno quattrocentomila euro al mese. Non bisogna poi dimenticare che secondo la magistratura, nelle discariche di Novi Ligure e Tortona (gestite dalla società Srt di Novi) sarebbero interrate decine di migliaia di rifiuti ‘sospetti’ e lo stesso potrebbe essere avvenuto negli impianti di Castelceriolo e Solero.