Pacco profumato sotto il sedile: due chili di ‘maria’ in viaggio verso Asti
Ad un controllo all'uscita di Asti Est la Polstrada di Alessandria ha scoperto che in una anonima utilitaria si nascondevano una pistola giocattolo (senza tappino rosso) ma soprattutto chili di droga, pronta per finire sulla piazza astigiana, e che avrebbe fruttato almeno seimila euro.
Ad un controllo all'uscita di Asti Est la Polstrada di Alessandria ha scoperto che in una anonima utilitaria si nascondevano una pistola giocattolo (senza tappino rosso) ma soprattutto chili di droga, pronta per finire sulla piazza astigiana, e che avrebbe fruttato almeno seimila euro.
ALESSANDRIA – Trasportavano due chili di droga sotto il sedile dell’auto. Un così grande quantitativo di marijuana al dettaglio avrebbe fruttato loro almeno seimila euro. Per fortuna ai poliziotti non sono sfuggiti i dettagli che hanno portato alla scoperta del ‘blocco’ di erba, e non solo.
Erano le 19 del 13 luglio, quando al casello di Asti Est delll’A21 una pattuglia della Polizia Stradale di Alessandria in servizio ad un posto di blocco ha intimato l’alt ad un’anonima utilitaria, condotta da una ragazza incinta.
A bordo dell’auto c’erano anche Jari Stennardo 35enne e Carmelo Picone, 33enne entrambi di Asti, che da subito hanno manifestato molto nervosismo, ingiustificato per chi non ha nulla da nascondere. Fretta di arrivare a destinazione? Niente affatto: ad un’ispezione più approfondita è saltata fuori una pistola ‘scacciacani’ senza il tappino rosso di sicurezza.
Ma il vero motivo del nervosismo si celava sotto al sedile. In un grosso involucro di cellophane c’era il ‘tesoro’, un paio di chili di marijuana, pronta per essere sminuzzata e venduta al dettaglio.
Secondo i poliziotti se non l’avessero sequestrata sarebbe andata ad alimentare il mercato astigiano. Stennardo e Picone sono stati quindi tratti in arresto mentre la ragazza è stata denunciata a piede libero.