Caccia al souvenir del Mocca, a ruba i pezzi delle vecchie mura
Home
G. P. - redazione@alessandrianews.it  
5 Luglio 2017
ore
00:00 Logo Newsguard

Caccia al souvenir del Mocca, a ruba i pezzi delle vecchie mura

Un calcinaccio può diventare oggetto da collezione? Si, se stiamo parlando del muro (o del parterre) dello stadio Giuseppe Moccagatta, quello originale del '29 e che sta per scomparire, sostituito da strutture più moderne ed accoglienti

Un calcinaccio può diventare oggetto da collezione? Si, se stiamo parlando del muro (o del parterre) dello stadio Giuseppe Moccagatta, quello originale del '29 e che sta per scomparire, sostituito da strutture più moderne ed accoglienti

ALESSANDRIA – È un’occasione troppo ghiotta per i tifosi che considerano il Mocca il tempio del calcio: portarsi a casa un pezzo di stadio, già che i lavori di demolizione e ristrutturazione sono in corso. E così, è caccia al souvenir ‘edile’ del Moccagatta, prima che il restyling venga completato. Un mattone, un calcinaccio del parterre o un detrito proveniente dal rettilineo. Qualunque ‘scarto’ va bene, è una buona occasione per portarsi a casa la storia del calcio, alessandrino di sicuro, ma anche un po’ italiano, visto che lo stadio non aveva mai subito un così grande intervento di rifacimento da che lo avevano costruito, cioè dal 1929.

Così i super tifosi non hanno resistito ad assistere solamente ai lavori all’intervento delle ruspe in azione. Qualcuno ha superato la zona dei lavori portandosi a casa le vestigia grigie, che esteticamente non sono niente di che, ma che per l’abitante della Curva Nord hanno un valore affettivo inestimabile. L’operazione ‘caccia al pezzo’ ala fine non sarebbe autorizzata né possibile – non si sta smerciando il Muro di Berlino – ma tant’è, in molti hanno voluto il feticcio, non certo difficile, fino a pochi giorni fa, da procurarsi.

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione