Confindustria pedala verso il Piemonte Orientale
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Confindustria pedala verso il Piemonte Orientale

Luigi Buzzi, presidente di Alessandria, ha parlato del processo di aggregazione con Vercelli e Novara (“Non mancano anche le salite”) in apertura dell'assemblea dei Giovani Imprenditori guidato da Simone Zerbinati. Ospiti Marco Martelli (Novipiù Junior Basket Casale) e Lucio Zanca, Talent designer

Luigi Buzzi, presidente di Alessandria, ha parlato del processo di aggregazione con Vercelli e Novara (?Non mancano anche le salite?) in apertura dell'assemblea dei Giovani Imprenditori guidato da Simone Zerbinati. Ospiti Marco Martelli (Novipiù Junior Basket Casale) e Lucio Zanca, Talent designer

ECONOMIA – All’assemblea dei ‘giovani’ non è mancato un riferimento al percorso dei ‘grandi’, perché il processo di cambiamento, l’innovazione, la gestione dei talenti e dei fattori di successo e crescita che scandiscono la vita quotidiana di una azienda non sono certo estranei alla vita associativa. Anzi. Le scelte organizzative saranno destinate a ricadere sugli associati e per questo l’attenzione deve rimanere altissima. Ieri pomeriggio il salone di Confindustria Alessandria, nella sede associativa di via Legnano 34, ha ospitato l’edizione 2017 dell’assemblea dei Giovani Imprenditori guidati da Simone Zerbinati. Un incontro non legato al rinnovo delle cariche, bensì organizzato per accendere i riflettori su “esperienze di successo e fattori virtuosi” che accomunano il mondo delle imprese e quello dello sport. Ma prima di tutto, ecco le parole di Luigi Buzzi, presidente di Confindustria Alessandria che ha portato, come è nello stile dell’imprenditore casalese, un saluto breve, concreto, diretto. E che in questa occasione non poteva non guardare al processo di aggregazione che fra un anno vedrà entrare nella fase operativa la nuova ‘Confindustria del Piemonte Orientale’, seconda organizzazione per dimensione della regione. “Stiamo pedalando, anche se non mancano le salite, verso uno storico obiettivo di sviluppo” sono state le parole di Buzzi, recentemente riconfermato alla guida dell’associazione alessandrina. La territoriale che sta prendendo corpo potrà contare su quasi 1.200 imprese e circa 65.000 addetti e riunisce quelle di Alessandria, Vercelli Valsesia e Novara. “Non ci sono difficoltà particolari – commenta Buzzi a margine dell’assemblea dei Giovani – ma la fase è delicata perché si stanno mettendo a punto gli aspetti tecnici di rappresentanza e di ‘peso’, per esempio, delle quote sociali che ogni associazione calcola in modo diverso a livello provinciale. Sono tecnicismi che non intaccano comunque la scelta ‘politica’ che Confindustria ha fatto in Piemonte con la riorganizzazione dei territori”.

L’incontro organizzato dai Giovani Imprenditori ha visto mettere in campo quello che è stato definito un “mix strategico” riassunto dal titolo ‘Vincere è Impresa – Sistema e cultura per una squadra vincente’. Una scelta originale, voluta da Simone Zerbinati che ha messo a confronto Marco Martelli, direttore generale della Novipiù Junior Basket Casale, e Lucio Zanca, Talent designer – Career & executive coach Pcc. In apertura il presidente del Giovani Imprenditori non ha mancato di ricordare alcuni dei punti fermi del primo anno di presidenza, in cui ha proseguito “l’ottimo lavoro svolto da Manuel Alfonso (il presidente precedente ndr) che nel campo dell’education. Abbiamo rafforzato i rapporti con il mondo delle scuole, in particolare con gli istituti tecnici attraverso il Comitato tecnico scientifico (Cts), il programma ‘La tua idea d’impresa? per gli istituti superiori, e ‘Orientattivamente’, rivolta all’orientamento degli studenti delle scuole medie”. Poi ecco in campo Martelli e Zanca, scelti perché “esistono profonde affinità tra la gestione sportiva e quella aziendale” (ancora parole di Zerbinati). La competitività, elemento “fondamentale radicato anche nello sport, settore nel quale la Junior Casale è una eccellenza nel panorama del basket italiano”, + stata al centro degli interventi insieme alla formazione, all’innovazione e alla comunicazione che è diventato ‘il luogo’ in cui passa praticamente ogni cosa. “La nostra mission – ha osservato Martelli – è creare un prodotto che soddisfi la visione, le aspettative e i bisogni di chi contribuisce a realizzarlo, ricercando il modo più efficace di comunicare con essi e facendo perno sulle emozioni che lo sport può regalare. Creare un’identità e una cultura d’impresa all’interno dell’azienda sportiva sono le chiavi per poterla riconoscere, poterla sostenere e massimizzare l’effetto delle risorse a disposizione, con lo scopo di raggiungere gli obiettivi prefissati. Ed aspirare, passo dopo passo, ad obiettivi più ambiziosi”.

A Zanca è stato affidato il tema ‘Fare team: comunicazione e dinamiche interpersonali per il ben-essere dell’azienda’. “Oggi – ha affermato – quando incontro un’azienda eccellente, autentica, prestigiosa, trovo sempre più spesso il fare e l’essere che vanno a braccetto sotto la guida di leader preparati ed esemplari, di professionisti che sanno come comunicare, organizzare e dirigere con entusiasmo e coraggio. Il manager contemporaneo e del futuro non è quindi spericolato, spietato o equilibrista ma catalizzatore di energia, valorizzatore di talento, attento al ben-essere comune, concreto ma allo stesso tempo straordinario visionario”. Zanca, classe 1967, pesarese, per oltre 20 anni è stato direttore generale e amministrator delegato di Sscavolini Pesaro, Virtus Bologna, Premiata Montegranaro, Emporio Armani Milano. 

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