Logistica, un binario che vale doppio
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Logistica, un binario che vale doppio

Nella primavera 2018 sarà finalmente pronto nella stazione di Rivalta Scrivia e servirà tutta l'area interportuale. Intanto il nuovo Piano regolatore di Tortona punterà a migliorare i collegamenti stradali intorno a casello

Nella primavera 2018 sarà finalmente pronto nella stazione di Rivalta Scrivia e servirà tutta l'area interportuale. Intanto il nuovo Piano regolatore di Tortona punterà a migliorare i collegamenti stradali intorno a casello

ECONOMIA – Agli operatori servono interventi “con urgenza”. E aggiungono: “Abbiamo tantissima fretta”. Le parole della Msc (compagnia leader nel trasporto marittimo internazionale di container) scivolano sulla platea di addetti ai lavori che ieri pomeriggio si sono riuniti nel Ridotto del Teatro Comunale di Tortona per seguire la tavola rotonda ‘Il sistema portuale ligure e la gravitazione sul territorio piemontese’ organizzata dall’associazione di promozione culturale ‘Progetto Derthona’ in collaborazione con il Comune di Tortona. Se la posizione della Msc è sintetizzata in poche battute, non ne aggiunge molte altre Erik Klönhammer, amministratore delegato della Katoen Natie Interporto di Rivalta Scrivia: “Quello che chiediamo è semplice, a cominciare dall’aumento della capacità del trasporto ferroviario e dall’adeguamento dei collegamenti stradali e autostradali per superare le attuali strozzature”. Al Rivalta Terminal Europa rappresentato dall’amministratore delegato Iames Pingani non resta molto da aggiungere se non che su questa area alle porte di Tortona, gli imprenditori privati hanno investito finora “almeno un miliardo di euro, sviluppando su un’area che coinvolge anche la Logistica Gavio e il parco logistico e che supera i quattro milioni di metri quadrati un sistema produttivo che impiega quasi tremila persone”.

Da una discussione che ha coinvolto anche esponenti politici sono emersi due punti fermi. Entro la primavera del 2018 sarà pronto il quinto binario della stazione di Rivalta Scrivia. Dieci milioni di euro investiti da Rfi per un binario che con i suoi 750 metri di lunghezza in pratica raddoppierà la capacità operativa dell’area. E poi Gianluca Bardone, sindaco di Tortona, ha annunciato che tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018 verrà approvata la variante del piano regolatore che prevede una robusta infrastrutturazione nella zona intorno al casello autostradale tortonese al servizio della vasta area di insediamenti produttivi e logistici che arriva fino a Rivalta Scrivia. Mentre l’ex sindaco di Tortona, e attuale consigliere regionale, Massimo Berutti richiama la necessità di “un piano strategico di area vasta perché non ci sono solo Tortona e Novi, ma anche Alessandria e altre infrastrutture al servizio di una rete e di un mercato in costante espansione, da Bruno Bellone del Parco Scientifico e Tecnologico (trecento addetti e ventinque imprese innovative insediate) arriva un’altra riflessione. “In questo polo incastonato fra le aree logistiche e intermodali – dice – si sta sviluppando l’economia e la chimica verde. La nuova frontiera di specializzazione è una realtà. Noi aiutiamo a fare innovazione, come dimostrano i 75 milioni di euro di contributi che abbiamo finora raccolto e dirottato alle imprese”.
Non sono mancati altri numerosi contributi che approfondiremo in un successivo articolo. 

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