Rossa e Trifoglio spiegano l’apparentamento: “a volte per andare avanti bisogna fare dei passi indietro”
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Rossa e Trifoglio spiegano l’apparentamento: “a volte per andare avanti bisogna fare dei passi indietro”

Con una conferenza stampa congiunta la candidata sindaco Rita Rossa e la leader del Quarto Polo Oria Trifoglio hanno illustrato nel dettaglio i punti dell'accordo che le ha portate a scegliere l'appartamento in vista del ballottaggio previsto per domenica 25 giugno. Al Quarto Polo in caso di vittoria andranno 5 seggi invece che 2

Con una conferenza stampa congiunta la candidata sindaco Rita Rossa e la leader del Quarto Polo Oria Trifoglio hanno illustrato nel dettaglio i punti dell'accordo che le ha portate a scegliere l'appartamento in vista del ballottaggio previsto per domenica 25 giugno. Al Quarto Polo in caso di vittoria andranno 5 seggi invece che 2

ALESSANDRIA – Si sono incontrate di fronte ai giornalisti alla Ristorazione Sociale ieri, lunedì 19 giugno, per illustrare congiuntamente l’accordo raggiunto in extremis il giorno precedente, l’ultimo utile per sottoscrivere un apparentamento

Rita Rossa e Oria Trifoglio, sedute l’una di fianco all’altra, ricostruiscono così le ultime ore, convulse, trascorse a individuare i punti d’intesa che sono valsi l’apparentamento per il secondo turno delle elezioni amministrative in programma domenica 25 giugno. 

Distanti 250 chilomentri domenica mattina, quando Rita Rossa ha telefonato a Oria Trifoglio, per chiederle un incontro che tentesse una sintesi, con la candidata del Quarto Polo che si trovava fuori città, tutto si è svolto in maniera concitata. A tornare in città è stata Trifoglio, ma a mediare maggiormente sul programma ci ha pensato Rita Rossa, offrendo un accordo che prevede 5 consiglieri in consiglio comunale per il Quarto Polo (senza apparentamento sarebbero stati solo 2) più alcune ulteriori garanzie (si parla di un assessorato di peso e la presidenza del Consiglio Comunale). 

“Il vantaggio ottenuto al primo turno è tale da non consentirmi di affrontare il secondo turno da sola e stare tranquilla – ha esordito in conferenza stampa Rita Rossa – l’accordo trovato con Oria Trifoglio ha le sue basi in un confronto programmatico e riteniamo che le proposte legate all’esperienza civica del Quarto Polo siano utii per noi, andando a coprire lacune, come nel caso della partecipazione, che il nostro programma poteva avere. A volte si fanno passi avanti facendo qualche passo indietro. Ringrazio per la disponibilità tutto il Quarto Polo e in particolare Oria Trifoglio. Fra noi non c’è mai stato un problema personale e sono contenta di tornare a lavorare con lei. La nostra richiesta di confronto è nata dopo la pur legittima dichiarazione del Quarto Polo di offrire in un primo momento la libertà di voto ai propri elettori. L’alto astensionismo e il rischio di consegnare la città al centro destra ci hanno spinti però a ricercare un accordo che riunisce un fronte di sensibilità comuni. C’è chi ci accuserà di aver messo in piedi un accordo da ‘vecchia politica’, ma in realtà il nostro apparentamento segue le regole di legge e garantisce totale trasparenza sui contenuti. Altri invece hanno scelto accordi informali dai contenuti magari meno chiari”.  

Dal canto suo Oria Trifoglio ha sottolineato l’importanza della scelta intrapresa, pur non semplice da giustificare di fronte a una parte del proprio elettorato, che ha votato Trifoglio – o si è perfino candidata in prima persona nel Quarto Polo – convinta che si trattasse di una proposta alternativa a quella di Rita Rossa: “al primo turno abbiamo fatto il massimo dato il tempo a disposizione per organizzare la campagna elettorale. Il nostro risultato è stato buono, abbiamo tentato davvero di offrire un’alternativa alla città, intercettando anche il voto di proposta e scommettendo sulla possibilità di far tornare a votare chi ormai era sfiduciato dalla politica del passato. In realtà in tanti non sono andati a votare e gli elettori hanno comunque scelto di premiare i partiti storici. In una prima riunione abbiamo scelto la libertà di voto al secondo turno per rispettare la nostra trasversalità, che è uno dei cardini da cui è partito il nostro progetto. In realtà però, pur sapendo che non tutti i nostri elettori capiranno la nostra scelta, quella dell’apparentamento è stata una scelta di prospettiva, anche per offrire maggiore forza al Quarto Polo. I punti programmatici scelti tutelano il nostro programma e sono coerenti con esso. So che è stata una campagna elettorale dura, senza esclusione di colpi, a volte con qualche eccesso, ma l’accordo che abbiamo trovato è di tipo programmatico e giustifico attacchi personali del passato come facenti parte di alcune dinamiche tipiche della campagna elettorale. Con questo accordo tuteliamo anche il futuro del Quarto Polo, permettendogli di crescere in un contesto più tutelato. Potremo incidere maggiormente e portare avanti, con coerenza, il programma che i cittadini hanno votato. Per questo mi sento di essere rimasta coerente con gli accordi presi, anche se qualcuno non sarà d’accordo”. 

Ecco di seguito il testo integrale dell’accordo sottoscritto. 

PROTOCOLLO DI INTESA POLITICO-PROGRAMMATICA TRA I RAPPRESENTANTI DELLE LISTE CHE APPOGGIANO IL CANDIDATO SINDACO MARIA RITA ROSSA E DI QUELLE CHE SOSTENGONO ORIA TRIFOGLIO, FINALIZZATA AD UN APPARENTAMENTO AL SECONDO TURNO ELETTORALE.

Valorizzazione dei seguenti punti programmatici:

1) Individuazione e sviluppo delle forme di partecipazione dei cittadini per il governo della cosa pubblica

2) Attuazione del piano di mobilità sostenibile con l’attivazione, entro i primi 12 mesi di mandato, della zona a traffico limitato prevista, con la realizzazione di parcheggi a corona e di parcheggi pertinenziali per i residenti

3) Impegno per la conferma della pubblica gestione del servizio idrico e della raccolta dei rifiuti urbani, con l’estensione della raccolta domiciliare e l’obiettivo della tariffa puntuale. In particolare per la gestione dei rifiuti, Amag Ambiente dovrà perseguire una politica aziendale volta al raggiungimento entro il 2018 della percentuale del 65% di raccolta differenziata.

4) Le parti riaffermano la vocazione e la valenza pubblica della holding multiservizi comunale, la cui attività in corso di mandato dovrà essere indirizzata verso partners di carattere pubblico

5)Potenziamento dei servizi offerti all’infanzia (scuole materne e asili nidi) e adeguamento delle risorse finanziarie al CISSACA

6) Per il progetto del “ Teleriscaldamento”, nel ribadire diversità di opinioni presenti e tenendo conto delle regole del libero mercato, le parti concordano sulla salvaguardia delle utenze aziendali e sul potenziamento di politiche commerciali aziendali a carattere pubblico, indirizzate all’interesse prioritario dei cittadini

7) Per il contrasto dei fenomeni delinquenziali, le parti concordano un rafforzamento delle politiche coordinate per la sicurezza, con l’introduzione di sistemi di vigilanza integrata mediante strumentazioni tecnologiche che permettano la telesorveglianza, nonché mediante l’istituzione del vigile di quartiere a presidio del territorio, con adeguamenti degli organici.

Qui il video integrale della conferenza stampa congiunta: 

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