“Sottoprodotto o rifiuto?” Il nuovo Regolamento illustrato a Confindustria
Nel corso dellincontro è stato illustrato il sistema normativo nazionale e comunitario relativo ai sottoprodotti derivanti dalle lavorazioni industriali
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Il Regolamento stabilisce criteri indicativi per agevolare la dimostrazione della sussistenza dei requisiti per la qualifica dei residui di produzione come sottoprodotti e non come rifiuti. Inoltre, per specifiche categorie di residui produttivi, è riportato, tra l’altro, anche un elenco delle principali norme che regolamentano l’impiego di tali residui. In questo modo si intende assicurare maggiore uniformità nell’interpretazione e nell’applicazione della definizione di “sottoprodotto”.
Il decreto si applica ai residui di produzione. Per “sottoprodotto” si intende ogni materiale o sostanza che non è deliberatamente prodotto in un processo di produzione. I residui sono “sottoprodotti e non rifiuti” quando il produttore dimostra che, non essendo stati prodotti come obiettivo primario del ciclo produttivo, sono destinati ad essere utilizzati nello stesso o in un successivo processo, dal produttore medesimo o da parte di terzi. Il decreto indica anche come riscontrare la certezza dell’utilizzo della sostanza o dell’oggetto nel corso dello stesso o di un successivo processo di produzione o di utilizzazione da parte del produttore o di terzi.
Ha introdotto i lavori del seminario Carlo Alberto Rossi (Confindustria Alessandria) che ha presentato il contesto normativo di riferimento dei sottoprodotti a seguito dell’introduzione del decreto ministeriale. Hanno fatto seguito le relazioni di Larives Bellora e Sandra Semino (Servizio Gestione Rifiuti Provincia di Alessandria) che hanno illustrato l’ambito di applicazione e il sistema delineato dal Regolamento sottoprodotti; la relazione di Francesca Valenzano (Arpa Piemonte, Dipartimento Sud Est) che ha spiegato l’applicazione del Regolamento nella pratica; e l’intervento di Maria Cristina Breida (Partner R&P Legal) che ha fornito indicazioni sulle soluzioni operative e sulle possibili criticità.