Reggiana, 42 anni dopo. Grigi a Firenze per riscrivere la storia, chi vince trova il Parma
Questa sera, mercoledì 14, l'Alessandria scende in campo al 'Franchi' di Firenze per giocarsi il tutto per tutto nella semifinale play off con i granata di Menichini, giunti un po' a sorpresa sino alla 'final four'. Squadra al completo per Pillon, diverse diffide nell'undici titolare. Da via Rossini in partenza nove pullman di tifosi
Questa sera, mercoledì 14, l'Alessandria scende in campo al 'Franchi' di Firenze per giocarsi il tutto per tutto nella semifinale play off con i granata di Menichini, giunti un po' a sorpresa sino alla 'final four'. Squadra al completo per Pillon, diverse diffide nell'undici titolare. Da via Rossini in partenza nove pullman di tifosi
LEGA PRO – Rifinitura in mattinata, pranzo con lo staff tecnico poi la partenza alla volta di Firenze. L’Alessandria ha preferito rimanere al ‘quartier generale’ di Spinetta Marengo fino a ieri pomeriggio, martedì 13, per prepararsi con maggiore concentrazione alla semifinale con la Reggiana, in programma allo stadio ‘Artemio Franchi’ questa sera alle 20.45. Ancora una volta i destini delle due società si incrociano, ancora una volta in ballo c’è l’epilogo di una stagione (nel ’75 i granata condannarono i mandrogni alla retrocessione in C1 dopo un solo anno di B). Chi vince se la vedrà sabato 17 con il Parma, che ieri sera ha eliminato ai rigori un Pordenone da applausi. Una partita che ha regalato tante emozioni e qualche episodio dubbio a favore degli emiliani (vedi il rigore negato ai neroverdi nel recupero del secondo tempo supplementare, uscita di Frattali su Buratto). Ai tiri dal dischetto si è giunti con un gol per parte: per il Parma vantaggio di Scaglia al 15′, per i friulani pareggio di Marchi all’80’.
“L’Alessandria è una squadra di categoria superiore, per domani resta la favorita. Noi vogliamo però continuare a giocarci le nostre chances proseguendo il nostro percorso nei play off” ha dichiarato mister Menichini alla vigilia del match. Granata che dovranno rinunciare a Sabotic, squalificato, e al difensore centrale Rozzio, reduce da un intervento al menisco. Contessa e Ghiringhelli non sono al top della condizione ma sono stati comunque convocati (solo il secondo dovrebbe essere dell’incontro). Menichini, però, nom fa drammi. “Abbiamo qualche defezione, ma sono sicuro che chi andrà in campo darà il massimo”, sottolinea il tecnico toscano dal ’91 al 2003 ‘vice’ di Carletto Mazzone. Nelle ultime due settimane a Reggio si sono vissuti giorni a dir poco turbolenti: l’entourage del presidente italoamericano Mike Piazza, ex stella del baseball statunitense (durante la stagione 2005 Piazza fu il nono giocatore più pagato della MLB con un ingaggio di circa 16 milioni di dollari e nel 2016 è stato inserito nella Baseball Hall of Fame), ha allontanato dalla società diverse figure carismatiche, vedi la storica segretaria Monica Torreggiani e, notizia di pochissimi giorni fa, niente di meno che l’amministratore delegato Maurizio Franzone. “Noi rimaniamo concentrati solo sugli aspetti legati al campo. La società è libera di prendere le decisioni che ritiene più opportune” ha commentato Menichini.
Pillon, dal canto suo, ha praticamente solo l’imbarazzo della scelta. Abili ed arruolati Sestu e Gozzi, entrambi hanno smaltito i rispettivi acciacchi. “Gonzalez l’ho visto vivo, ha superato il momento negativo” ha assicurato il tecnico trevigiano, dichiarazioni che fanno propendere per la conferma dal 1′ al fianco di Riccardo Bocalon. In difesa, Sosa e Gozzi si giocano un posto al fianco dii Piccolo, quest’ultimo diffidato al pari dell’uruguagio. Sugli esterni Celjak e Manfrin (diffidato). A centrocampo ‘Bepi’ Pillon dovrebbe ancora una volta preferire Nicco a Iocolano sulla sinistra con Cazzola e Branca al centro e Marras a destra. Anche Branca e Marras sono però sotto diffida.
Nove pullman partiranno da via Rossini alla volta di Firenze, in tutto dovrebbero essere circa 800 i tifosi grigi in curva Fiesole, oltre 2 mila i suppoerters reggiani in ‘Ferrovia’. Dopo Palermo, Genova, Torino e Milano, in poco più di un anno un altro stadio della massima serie di appresta a diventare scenario di una sfida che, comunque vada a finire, entrerà nella storia della società grigia.
Arbitrerà l’incontro il sig. Fabio Piscopo della sezione di Imperia, calcio di inizio alle 20.45. RaiSport non trasmetterà la diretta dell’incontro.