Gonzalez porta i Grigi in finale! Ora tra l’Alessandria e la B c’è “solo” il Parma
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Alessandro Francini  
14 Giugno 2017
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Gonzalez porta i Grigi in finale! Ora tra l’Alessandria e la B c’è “solo” il Parma

I Grigi battono 2-1 la Reggiana ed ottengono il pass per la finale di sabato con il Parma. 'Man of the match' Pablo Gonzalez, autore di una doppietta degna dei tempi migliori. Ora l'ultimo ostacolo per realizzare un sogno atteso da 42 anni

I Grigi battono 2-1 la Reggiana ed ottengono il pass per la finale di sabato con il Parma. 'Man of the match' Pablo Gonzalez, autore di una doppietta degna dei tempi migliori. Ora l'ultimo ostacolo per realizzare un sogno atteso da 42 anni

FIRENZE – L’Alessandria è in finale! Dopo un campionato terminato con l’enorme delusione della B fuggita via all’ultima giornata, l’undici di mister Pillon ha la seconda e preziosissima chance di realizzare il sogno promozione nella finale di sabato contro il Parma. Eroe della (prima) serata fiorentina è Pablo Gonzalez, autore di una doppietta su azioni quasi in fotocopia: buco della difesa reggiana, cavalcata verso Narduzzo e sinistro ad infilare l’estremo difensore. Reggiana che si è svegliata solo nella ripresa, mettendo diverse volte in seria difficoltà la difesa mandrogna. 

Due spicchi colorati di grigio e granata, da una parte i tifosi alessandrini (circa 800) in curva Fiesole, dall’altra quelli emiliani (oltre 2000) in ‘Ferrovia’, poi il deserto di uno stadio troppo grande per ospitare una partita di Lega Pro di tale importanza. Pillon ripropone la formazione scesa in campo dieci giorni fa contro il Lecce, con l’eccezione di Cazzola (al rientro dopo la squalifica) al posto di Mezavilla.

Piscopo dà il via alle danze, cinque minuti più tardi grigi subito in gol: Bocalon serve Gonzalez sulla trequarti, imbucata lesta ed intelligente che coglie di sorpresa la retroguardia granata, ‘el cartero’ si invola, si presenta davanti a Narduzzo e non sbaglia. Un avvio migliore non poteva esserci. Dopo la rete i piemontesi continuano a spingere: all’8′ ci prova Nicco da sinistra su assist di Gonzalez, Spanò mette in fallo laterale. All’11’ è Marras ad impegnare Narduzzo con un rasoterra dal vertice destro dell’area parato dal numero uno reggiano. Al 17′ Bocalon, conclusione di poco alta dal limite. Al 20′ Cesarini sanguina, la manata di Branca non è violenta ma decisa quanto basta per aprire una ferita sul labbro dell’attaccante emiliano. Al 25′ c’è il time out: a causa del gran caldo, l’arbitro Piscopo ad inizio gara opta per questo insolito ma già visto escamotage per ridare fiato alle due compagini. Dopo circa due minuti di pausa si riprende a giocare. Al 33′ episodio dubbio in area alessandrina: Celjak entra in contatto con Cesarini che sta per sgusciare via, cadendo, il terzino croato tira giù anche l’avversario ma per Piscopo non ci sono gli estremi per il tiro dal dischetto. Sul finire della prima frazione la Reggiana aumenta ritmo ed aggressività ed al 38′ sfiora il pari con il bel destro a giro di Cesarini che dal limite coglie l’incrocio dei pali, Vannucchi non ci sarebbe potuto arrivare. Nel minuto di recupero Gonzalez scarica dai 16 metri, palla alta di pochissimo.

Nella ripresa si ricomincia senza troppa enfasi e per vedere il primo tiro in porta bisogna aspettare il 52′, quando Marchi gira a rete di prima intenzione un cross di Ghiringhelli ma la mira è tutt’altro che precisa. Al 56′ i granata sfiorano ancora il pareggio con la quasi perfetta punizione di Genevier, la palla sfiora il palo alla sinistra di Vannucchi. Al 63′ Pillon manda in campo Fischnaller per un comunque positivo Bocalon. Al 64′ ripartenza dell’Alessandria: Gonzalez vede libero Marras a destra ma l’ex Primavera del Genoa manca lo stop decisivo e consente il recupero della retroguardia reggiana. Al 66′ pasticcio di Spanò: palla a campanile, il difensore emiliano è incerto lasciando via libera a Gonzalez che ancora una volta si presenta a tu per tu con Narduzzo infilandolo di sinistro. Delirio in panchina e in curva Fiesole, la finale di sabato non è più un miraggio, ed anzi, sembra quansi di toccarla con mano. Alla Reggiana serve qualche minuto per riprendersi ma al 78′ Guidone rimette tutto in discussione: filtrante di Ghiringhelli per Sbaffo, assist per Guidone nell’area piccola, Vannucchi esce sui piedi dell’attaccante granata, la palla rimane lì e Guidone riesce a ribadire in rete. Si riaccendono le speranze emiliane, anche se al 90′ manca poco. Al 79′ Gonzalez potrebbe chiuderla su punizione ma Narduzzo non si fa sorprendere bloccando il tiro a mezza altezza. All’85’ è invece ancora Guidone a mettere i brividi a Vannucchi e compagni con un colpo di testa di poco alto sulla traversa su corner di Genevier. Due minuti dopo ancora Gonzalez (da 8 pieno la sua partita) scarica dai 20 metri ma il tiro termina alto. Piscopo assegna 5′ di recupero, il finale è a dir poco palpitante ma alle fine sono gli uomini di Pillon a gioire insieme ai circa 800 tifosi in Fiesole.

Onore alla Reggiana, che nel secondo tempo è apparsa forse più brillante, ma il ritrovato cinismo di Pablo Gonzalez e il cuore messo in campo da tutti i giocatori mandrogni hanno legittimato la meritata finale. Ora tra l’Alessandria e la B c’è solo (e ‘solo’ si fa per dire…) il Parma…

ALESSANDRIA-REGGIANA 2-1
Reti: 5′ Gonzalez (A), 66′ Gonzalez (A), 78′ Guidone

Alessandria (4-4-2): Vannucchi; Celjak, Gozzi, Sosa, Manfrin; Marras, Cazzola, Branca, Nicco (47’st Barlocco); Gonzalez (45’st Mezavilla), Bocalon (18’st Fischnaller). A disp.: La Gorga, Piana, Rosso, Iocolano, Piccolo, Gjura, Nava, Evacuo. All.: Pillon
Reggiana (4-3-1-2): Narduzzo; Ghiringhelli (40’st Pedrelli), Spanò, Trevisan, Panizzi; Bovo, (24’st Guidone) Genevier, Sbaffo; Carlini; Cesarini, Marchi (30’st Maltese).A disp.: Perilli, Riverola, Mecca, Lombardo, Contessa, Errera. All.: Menichini

Arbitro: Piscopo di Imperia

Spettatori: 4000 circa

Ammoniti: Cesarini, Bocalon, Cazzola, Sbaffo

Espulso: Sbaffo.

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