Alessandria, trattative a tutto tondo
Centrodestra e centrosinistra in movimento per conquistare i voti raccolti da Locci e Trifoglio. Il Quarto Polo si ritrova ancora venerdì sera, mentre Gianni Ivaldi è pronto a confrontarsi per il decoro di Alessandria, anche se...
Centrodestra e centrosinistra in movimento per conquistare i voti raccolti da Locci e Trifoglio. Il Quarto Polo si ritrova ancora venerdì sera, mentre Gianni Ivaldi è pronto a confrontarsi per ?il decoro di Alessandria?, anche se...
ELEZIONI 2017 – Apparentamenti lontani o semplicemente trattative più complicate? La verità nessuno la dirà mai, però come possano essere orientati alcuni partiti, coalizioni e liste civiche si può in qualche misura intuire sulla base di quella necessità di alleanze che vedono Rita Rossa sul fronte del centrosinistra e Gianfranco Cuttica di Revigliasco su quello del centrodestra alle prese con contatti, verifiche, messa a punto di proposte che, spesso gestite dietro le quinte, hanno un solo obiettivo: conquistare potenzialmente quella quota di elettorato che sulla carta potrebbe essere sufficiente per vincere al ballottaggio. Certo che dopo la percentuale di non voto al primo turno, una cosa appare quasi certa: a decidere chi guiderà il Comune di Alessandria per i prossimi anni sarà una minoranza di cittadini.
Intanto è partita la caccia. Mentre il centrodestra prosegue con i contatti sul fronte di Emanuele Locci cui guardano in molti per quei 3.296 voti (8,2 per cento) che potrebbero fare compiere un balzo in avanti decisivo a Cuttica di Revigliasco, nessuno dimentica che sul piatto ci sono i 4.653 voti di Oria Trifoglio e i 1.591 di Gianni Ivaldi. Il Quarto Polo pesa per l’11,59 per cento e la componente civica di Ivaldi per il 3,96 per cento. Trifoglio e Ivaldi sono due ex della giunta di Rita Rossa, entrambi hanno assunto posizioni diametralmente opposte all’attuale sindaco ricandidato, hanno lasciato per motivi ben precisi e ora quanto sono pronti, se lo sono, a dare una mano? Senza dimenticare che nel Quarto Polo c’è un’anima centrista e conservatrice, magari pronta a guardare a Cuttica di Revigliasco. Una cosa al momento è certa: nessuna decisione ufficiale. Il Quarto Polo dopo l’incontro di lunedì sera si ritrova venerdì, sempre alla sera, alla Casa di Quartiere, dove l’avventura era stata tenuta a battesimo. Al momento la decisione potrebbe essere la libertà di coscienza oppure una richiesta, blindata e non trattabile, da sottoporre a entrambi i candidati a sindaco, così rigida da rendere però tutto ancora più complicato (sempre che nelle segrete stanze non si svolgano trattative alternative) e, di fatto, impraticabile.
Gianni Ivaldi è molto più schietto. “Non ho pregiudizi nei confronti di alcuno. Chi mi vuole parlare lo può fare tranquillamente. Chi mi chiama, lo incontro. Ci mancherebbe altro! Ho solo un punto fermo: l’impegno a garantire il decoro della città, dal verde pubblico alle piazze, dalle politiche di sostegno allo sviluppo al benessere dei cittadini. Su questa base sono pronto a discutere”. Fino a ieri non ci sono stati contatti. Ma oggi forse qualcosa potrebbe muoversi, se corrispondesse a verità l’indiscrezione in base alla quale fra Rita Rossa e lo stesso Ivaldi sarebbe stata già definita una intesa di massima. Quello che è certo è che le promesse si sprecano su ogni fronte. Quanto siano poi sostenibili nella realtà, lo dimostrerà solo l’azione amministrativa.