Pillon: “Firenze scelta strana, diverso in uno stadio più piccolo”. Prenotati nove pullman
L'allenatore dei Grigi avrà tutti gli uomini a disposizione per la gara di mercoledì sera. "Sul piano mentale la squadra è pronta. Gonzalez? Molto meglio, un momento negativo ci può stare"
L'allenatore dei Grigi avrà tutti gli uomini a disposizione per la gara di mercoledì sera. "Sul piano mentale la squadra è pronta. Gonzalez? Molto meglio, un momento negativo ci può stare"
ALESSANDRIA – Gli ultimi ritocchi per calibrare assetto e settaggi, con la certezza di avere il ‘pacchetto gara’ al completo. Bepi Pillon è pronto per la sfida con la Reggiana, resta solo da decidere chi schierare in griglia di partenza. “Sestu è tornato in gruppo, ho tutti gli uomini a disposizione, compreso Gozzi”. Partita secca, da dentro o fuori, chi passa se la vedrà sabato (ore 18) con la vincente di Parma-Pordenone, la perdente dovrà tornare subito sulla terra per prepararsi all’ennesima stagione in Lega Pro.
Grigi a Firenze contro una formazione che è partita dalla prima fase, eliminando nell’ordine FeralpiSalò, Juve Stabia e Livorno. “Mi piacerebbe vedere una squadra propositiva – commenta Pillon – che riparta veloce e che resti compatta, se giocheremo così non avremo nulla da temere. La Reggiana? Ha buoni giocatori, vedi Cesarini e Carlini. Una squadra ben organizzata dal proprio allenatore, è sicuramente un cliente molto difficile”.
Una gara a dir poco particolare, in trasferta per entrambe con tanti (ma non tantissimi) supporters mandrogni e reggiani al seguito. “Bisogna calcolare tutto, anche il discorso dei cambi. In queste partite tutte le considerazioni vanno prese a 360°”, tenendo conto anche dei possibili 120′ di gioco in caso di parità al termine dei due tempi regolamentari.

Al Franchi arriveranno circa mille tifosi alessandrini, più o meno il doppio quelli emiliani. Numeri che però non basteranno a mitigare l’inevitabile sensazione di vuoto che può trasmettere in certe condizioni uno stadio da 40 mila posti a sedere. “Scelte strane, giocare in una stadio più piccolo, come ad esempio Cesena o Modena, avrebbe reso tutto più bello, per noi e per chi sarà allo stadio a vedere la partita. Hanno fatto questa scelta, dobbiamo rispettarla”.
Sette i pullman prenotati da Orgoglio Grigio, due quelli dei Mandrogni Gradinata Nord, tanti altri tifosi raggiungeranno Firenze con mezzi propri. Numericamente parlando non sarà come a Genova, Torino o Milano, ma il calore e la passione dei supporters alessandrini saranno certamente gli stessi.