Cuttica: ‘Ridare ordine e dignità, dialogando con tutti’
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Cuttica: ‘Ridare ordine e dignità, dialogando con tutti’

Gianfranco Cuttica di Revigliasco, 12.144 voti pari al 30,26 per cento dei consensi, con pacatezza esprime soddisfazione per il voto e guarda al futuro. Il risultato di Emanuele Locci e il centrodestra

Gianfranco Cuttica di Revigliasco, 12.144 voti pari al 30,26 per cento dei consensi, con pacatezza esprime soddisfazione per il voto e guarda al futuro. Il risultato di Emanuele Locci e il centrodestra

ELEZIONI 2017 – A distanza di ore prevale la stanchezza. E, forse ancora di più, la necessità di una riflessione. La più approfondita possibile perché le opzioni in campo sono diverse e non scontate. In casa del centrodestra la parola ufficiale è quella di Gianfranco Cuttica di Revigliasco, 12.144 voti pari al 30,26 per cento (a pochissimo da Rita Rossa che ha ottenuto 12.821 voti pari al 31,94 per cento) che con pacatezza afferma di voler continuare sulla stessa “linea di comunicazione nei confronti di tutta la città. Con molta chiarezza vogliamo confrontarci con i tutti i cittadini. Il nostro motto è ridonare ordine laddove c’è disordine e i nostri riferimenti guardano ad amministrazioni che hanno lasciato il segno in Alessandria, come quella del sindaco Calvo. I voti che sono arrivati attestano l’importanza di questo riferimento. Ringrazio, inoltre, tutti gli elettori che hanno dato fiducia a questo progetto e ritengo che possa avere un consenso ancora maggiore. Noi crediamo in Alessandria, nelle potenzialità forti di questa città e vogliamo trasmettere questo senso di entusiasmo a tutti gli alessandrini in modo da poter riprendere un percorso che possa dare prestigio al capoluogo dimenticando i tempi più bui. Per quanto riguarda il ballottaggio – aggiunge Cuttica di Revigliasco – sottolineo che il dialogo è soprattutto con gli elettori. Inoltre io amo confrontarmi con chiunque e non mi tiro indietro. Noi abbiamo presentato un progetto di città in cui crediamo e da cui si evince un grande spirito di non rassegnazione e, quindi, il senso di riscatto che risiede in ogni cittadino di Alessandria che vuole rivedere una città normale e proiettata su un futuro più roseo e positivo. In ultima analisi, nonostante ci sia chi mi ha dipinto come candidato debole, può darsi che lo sia, abbiamo dimostrato che le forze messe in campo non sono deboli e hanno fatto breccia sull’elettorato alessandrino”. Rispetto a possibili apparentamenti non si sbilancia e dice solo “stiamo parlando con tutti”. Alessandro ‘Ronny’ Rolando (secondo della lista Lega Nord con 233 preferenze, il primo, con un voto in più, è Piervittorio Ciccaglioni) affida, come molti, i primi commenti ai social network e ringrazia tutti, rilancia l’impegno, guarda ai giovani e non nasconde “la stanchezza della campagna elettorale e quella successiva alla lunga attesa. Mi limito a un sincero e commosso grazie a tutti. E da domanui, tutti in campo di nuovo”.

Le tensioni interne e quelle nei confronti di Emanuele Locci (3.296 voti pari all’8,21 per cento) non sono mancate e il come verranno superate rappresenta una delle incognite per il candidato espresso dal Carroccio. Vero è che Locci ha rivendicato con orgoglio la scelta di correre da solo, ma aveva anche precisato che in caso di ballottaggio la scelta rispetto alla parte da sostenere sarebbe stata altrettanto chiara. Già nella notte fra domenica e lunedì alcuni contatti non sono mancati. E altri arriveranno.

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