Alessandria, la (lontana) ‘via della seta’
Il Pd a Novara rilancia il ruolo strategico dell'intera area e punta insieme alla Regione sulla vocazione a essere hub di persone e merci, a Mortara arriverà il primo treno merci dalla Cina e in provincia Mercitalia Logistics annuncia la cessione di alcune aree ad Alessandria e Novi San Bovo
Il Pd a Novara rilancia il ruolo strategico dell'intera area e punta insieme alla Regione sulla ?vocazione a essere hub di persone e merci?, a Mortara arriverà il primo treno merci dalla Cina e in provincia Mercitalia Logistics annuncia la cessione di alcune aree ad Alessandria e Novi San Bovo
ECONOMIA – La Regione e il Partito Democratico rilanciano su Novara, mentre in altre aree del Piemonte lo stesso partito di maggioranza si limita al massimo a dichiarazioni di principio. E poi ci sono gli atti concreti. Gli accordi sul fronte dei privati, le alleanze internazionali, le opportunità che altri territori sanno cogliere, mentre l’Alessandrino, quello almeno del fronte pubblico, si crogiola in un beato immobilismo e sogna cattedrali nel deserto e scenari che ricordano la più pura fantascienza. Nei giorni scorsi Nadia Conticelli, presidente della Commissione Trasporti a Palazzo Lascaris, ha pronunciato queste parole: “Cresce per Novara la vocazione a essere hub di persone e merci in entrata e in uscita dal Piemonte, con una rete di trasporti e di infrastrutture adeguata alle nuove sfide di una Regione europea, il Piemonte, dove principale pilastro è la relazione tra grandi centri urbani e di questi con le aree rurali”. Una dichiarazione arrivata nel pieno del convegno promosso dal Partito Democratico a Novara cui hanno partecipato gli assessori regionali Augusto Ferrari e Francesco Balocco, il consigliere regionale Domenico Rossi, il presidente della Provincia di Novara Matteo Besozzi e Andrea Ballarè, membro della segreteria regionale del Pd con delega a infrastrutture e trasporti e già sindaco della città di San Gaudenzio. L’area definita “naturale piattaforma transnazionale di terziario e logistica” vede progressivamente integrare funzioni trasportistiche, passeggeri e merci, e di terziario avanzato. E sul fronte della salvaguardia del trasporto passeggeri ha visto la Regione intervenire “con treni propri a seguito della negativa decisione di Trenitalia di cancellare i Frecciabianca sulla tratta Torino-Milano. Oggi – sono sempre parole di Conticelli – dobbiamo inoltre agire come Regione per una politica tariffaria che incentivi gli abbonamenti”. Durante il convegno è stato affrontato anche il progetto di riordino del nodo ferroviario novarese, comprensivo del passante sotterraneo nord-sud che consentirà “una significativa razionalizzazione della rete”.

