I Grigi vanno a Firenze! Lecce eliminato ai calci di rigore. Ora la Reggiana…
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Alessandro Francini  
4 Giugno 2017
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I Grigi vanno a Firenze! Lecce eliminato ai calci di rigore. Ora la Reggiana…

Una partita combattutissima, due squadre che si sono affrontate a viso aperto per 90'. Dopo i tempi supplementari, alla fine a gioire è l'Alessandria, premiata alla lotteria dei calci di rigore. Mercoledì 14 semifinale play off con la Reggiana

Una partita combattutissima, due squadre che si sono affrontate a viso aperto per 90'. Dopo i tempi supplementari, alla fine a gioire è l'Alessandria, premiata alla lotteria dei calci di rigore. Mercoledì 14 semifinale play off con la Reggiana

ALESSANDRIA – L’Alessandria batte il Lecce ai calci di rigore ed accede alla ‘final four’ di Firenze. E’ stato Gianluca Nicco a far esplodere di gioia il Moccagatta segnando il dodicesimo e decisivo tiro dal dischetto (il sesto per parte grigia). Una partita bellissima, giocata a viso aperto sin dai primissimi minuiti, una di quelle partite in cui a chi viene eliminato resta il rammarico di aver dato davvero tutto e, a conti fatti, di aver creato più palle gol degli avversari. L’Alessandria, però, ha avuto il merito di restare lucida e compatta per tutti i 90′, così come nei restanti 30′ dei tempi supplementari. I grigi troveranno in semifinale la Reggiana, che è riuscita nell’impresa di eliminare il favorito Livorno con il 2-2 maturato al Mapei Stadium dopo l’1-2 dell’andata. 

Moccagatta esaurito, come non si vedeva ormai da tempo. Curva sud tinta di giallorosso, oltre 700 i tifosi salentini giunti ad Alessandria.  Pillon lascia Piccolo e Iocolano in panca, al loro posto Sosa e Nicco, regolarmente in campo Celjak. Al centro Mezavilla ad affiancare Branca, con Marras a destra, davanti Gonzalez-Bocalon. 

Avvio a spron battuto delle due squadre ed animi che si scaldano in fretta. Passa appena un minuto ed ecco i primi due gialli, assegnati a Marras e Torromino dopo un parapiglia scoppiato per un fallo di Mezavilla sulle stesso attaccante pugliese. Salentini più aggressivi in avvio di partita. Al 12′ è l’ex Vitofrancesco a provarci dal limite con un destro che si spegne alla destra di Vannucchi. Al 15′ punizione di Pacilli, palla sopra l’incrocio. Al 16′ la prima conclusione dei padroni di casa, il sinistro a giro di Gonzalez è piuttosto velleitario e termina alto. I ribaltamenti di fronte sono praticamente una costante. Al 17′ Ciancio dalla sinistra per Caturano a centro area, tiro di prima intenzione direttamente in curva nord. Due minuti più tardi Pacilli dal vertice destro, palla di poco a lato. Al 21′ doppio miracolo di Vannucchi, prima su conclusione di Caturano, poi sul tiro di Lepore.  Dopo i pirmi 25′ a tutta i ritmi calano e l’Alessandria inizia a prendere campo. Al 33′ Bocalon appoggia di testa per Gonzalez, tiro dai 20 metri alto sulla traversa. Il Lecce è uno stantuffo e al 34′ è Caturano ad impensierire Vannucchi con un colpo di testa sulla punizione calciata da Lepore. Il primo tempo si chiude con gli undici tiri in porta dei salentini contro i cinque dei mandrogni. 

Nel secondo tempo è l’Alessandria a portarsi subito in avanti, ma al 51′ è ancora una volta Vannucchi a dover fare gli straordinari sul tiro ad effetto dai 25 metri di Costa Ferreira viziato da una folata di vento. Sul successivo corner, colpo di testa di Giosa, sfera che sfiora il palo alla destra del numero uno alessandrino. Tre minuti dopo diagonale di Torromino dalla sinistra, tiro fuori di un soffio. Vannucchi si dimostra migliore in campo e al 12′ salva di nuovo su Pacilli dal limite. Al 57′ esce uno spento Gonzalez, al suo posto Sestu. Al 64′ sono i padroni di casa ad andare vicini al gol del vantaggio con il sinistro di Marras da posizione defilata, palla che sfiora l’incrocio. Al 67′ rasoterra di Nicco bloccato da Perucchini. Verso la mezzora le squadre iniziano ad accusare e il gioco si fa via via più frammentato. All’80’ altro miracolo di Vannucchi, bravo a chiudere lo specchio al neoentrato Doumbia su azione di contropiede. All’83’ Manfrin è costretto ad uscire per infortunio, dentro Barlocco. Ad un minuto dal 90′ ancora Vannucchi dice ‘no’ sul tiro dai 20 metri di Costa Ferreira. Dopo 4′ di recupero, l’arbitro Guccini fischia la fine. Si va ai supplementari. 

La fatica è ormai padrona della scena, i crampi colpiscono a turno un po’ tutti. Nei supplementari, per forza di cose, il gioco latita, anche a causa della comprensibile poca lucidità. In tutto il primo tempo l’unica azione degna di nota è il tiro dal limite di Marras alto di poco sulla traversa. Nei secondi 15′ il Lecce va vicinissimo al clamoroso vantaggio con una traversa colpita da Mancosu a Vannucchi battuto, due minuti dopo è Nicco a lambire il palo alla destra di Perucchini con una conclusione dal limite dell’area. 

I calci di rigore, l’epilogo verso il quale le due squadre sembravano ormai destinate dopo i 90′ regolamentari. Il primo tiro dal dischetto lo calcia Costa Ferreira, errore! Palla in curva. Poi Branca, Tsonev, Evacuo, Mancosu, Bocalon, Caturano, Sosa e Lepore tutti in rete fino alla parata di Perucchini sul destro piazzato di Sestu. Si torna in parità. A condannare però i giallorossi è proprio Ciancio, uno degli ex, tiro sul palo alla destra di Vannucchi. Poi Nicco, non sbagla. ‘Mocca’ in delirio, Sosa e compagni vanno in semifinale. Alessandria, “La porti un bacione a Firenze”.

ALESSANDRIA – LECCE 0-0 (5-4 dopo i calci di rigore)
 

Alessandria (4-4-2): Vannucchi; Celjak (13’sts Evacuo), Gozzi, Sosa, Manfrin (37’st Barlocco); Marras, Mezavilla, Branca, Nicco; Gonzalez (12’st Sestu), Bocalon. A disp.: La Gorga, Piana, Rosso, Iocolano, Fischnaller, Piccolo, Gjura, Nava. All.: Pillon
Lecce (4-3-3): Perucchini; Vitofrancesco (47’st Tsonev), Cosenza, Giosa, Ciancio; Lepore, Arrigoni, Costa Ferreira; Pacilli (22’st Mancosu), Caturano, Torromino (33’st Doumbia). A disp.: Bleve, Chironi, Agostinone, Marconi, Drudi, Monaco, Maimone, Fiordilino. All.: Rizzo

Arbitro: Guccini di Albano Laziale 

Ammoniti: Marras, Torromino, Sosa, Giosa, Branca. 

Spettatori: 5231

Calci di rigore: Costa Ferreira alto, Branca: segna Tsonev: segna Evacuo: segna. Mancosu: segna Bocalon: segna Caturano: segna. Sosa: segna Lepore: segna. Sestu: parato Ciancio: palo Nicco: segna.

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