Getta l’hashish sotto un’auto: quella dei carabinieri
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G. P. - redazione@alessandrianews.it  
1 Giugno 2017
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Getta l’hashish sotto un’auto: quella dei carabinieri

Due pusher sono stati arrestati nel giro di pochi giorni. In tasca e in casa custodivano discrete quantità di stupefacente. Entrambi sono stati scarcerati in attesa di processo.

Due pusher sono stati arrestati nel giro di pochi giorni. In tasca e in casa custodivano discrete quantità di stupefacente. Entrambi sono stati scarcerati in attesa di processo.

ALESSANDRIA – Va bene il nervosismo del ‘principiante’, va bene la paura di essere scoperto, ma gettare proprio sotto l’auto dei carabinieri un cubetto di hashish, vuol dire andarsela un po’ a cercare. È successo ad un marocchino 19enne Y. D. arrestato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. Il giovane era stato adocchiato da una gazzella dei carabinieri in corso Crimea, e seguito fino in piazza Turati dal momento che alla vista della livrea dei militari ha subito aumentato l’andatura per svignarsela in compagnia di un amico.

Sotto l’auto ha quindi gettato due grammi di droga, in tasca ne aveva altri 13, in totale. Per i carabinieri era evidente che non fosse per uso personale. Una volta giunto in caserma il giovane ha finto un malore e quando i militari si sono avvicinati per soccorrerlo, li ha aggrediti con calci e pugni cercando anche di scappare. Arrestato, è stato poi scarcerato in attesa di processo.

Un altro marocchino, B. el M., 25 anni, era stato controllato da carabinieri in borghese in via san G. Bosco. In un luogo appartato riceveva i clienti, anche in bicicletta. Le perquisizioni sono continuate in casa: in un mobiletto del bagno aveva oltre un etto di hashish e 6,3 grammi di cocaina. Arresto convalidato e liberato in attesa del processo.

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