Michelangelo Serra risponde al nostro test
Home

Michelangelo Serra risponde al nostro test

Ecco le risposte dettagliate e le precisazioni di Michelangelo Serra (Movimento 5 Stelle) in merito al nostro test su 10 dei quesiti chiave al centro della campagna elettorale per l'elezione del nuovo sindaco

Ecco le risposte dettagliate e le precisazioni di Michelangelo Serra (Movimento 5 Stelle) in merito al nostro test su 10 dei quesiti chiave al centro della campagna elettorale per l'elezione del nuovo sindaco

ALESSANDRIA – Ecco le risposte dettagliate e le precisazioni di Michelangelo Serra (Movimento 5 Stelle) in merito al nostro test su 10 dei quesiti chiave al centro della campagna elettorale per l’elezione del nuovo sindaco.

1 – Il centro cittadino deve essere progressivamente chiuso alle auto per stimolare l’utilizzo di altri mezzi di trasporto meno inquinanti e favorire la costituzione di un centro commerciale naturale più a misura d’uomo, visitabile a piedi o in bicicletta: nel corso dei prossimi 5 anni si dovrà arrivare a una vera ztl attiva 7 giorni su 7 dalle 8 alle 20.

RISPOSTA: Molto favorevole
ARGOMENTAZIONE/PRECISAZIONE: Assolutamente d’accordo ma solo dopo aver risolto i problemi di accessibilità agendo, in accordo con il piano del traffico, su Trasporto Pubblico, Parcheggi, Mobilità sostenibile. 

2 – Alessandria è e deve continuare a essere una città accogliente: ospitare giovani migranti da Paesi più poveri è un dovere morale e può anche rivelarsi un’opportunità economica da valorizzare

RISPOSTA: Favorevole
ARGOMENTAZIONE/PRECISAZIONE: Alessandria deve restare una città accogliente per tutti ma non possiamo permetterci di garantire un futuro a chi arriva vista la situazione occupazionale: Noi non parliamo alla pancia della gente ma offriamo soluzioni:
A livello nazionale vogliamo rivedere gli accordi di Dublino che ci assegnano quote insostenibili di richiedenti asilo, velocizzare il processo di riconoscimento dello status e creare un sistema efficace di rimpatrio specialmente per chi delinque.
A livello locale creare un tavolo permanente di coordinamento con prefetto, forze dell’ordine e operatori del settore, potenziare il servizio di videosorveglianza e illuminazione e vigilare sulle cooperative locali in modo da verificare che l’accoglienza serva a integrare nel modo corretto chi ne ha il diritto e non diventi invece solo un business molto redditizio.

3 – I cittadini devono essere maggiormente coinvolti nelle decisioni, sia in fase consultiva che deliberativa. Occorre istituire entro i prossimi 5 anni strutture come i consigli di quartiere e un bilancio partecipativo che dia risorse dirette a ciascun quartiere da spendere secondo le priorità e le modalità scelte dalle assemblee dei cittadini

RISPOSTA: Molto favorevole
ARGOMENTAZIONE/PRECISAZIONE: Assolutamente si. E’ uno dei temi fondanti del nostro programma. Siamo anche riusciti a fare approvare una mozione in commissione e consiglio che chiede esattamente questo, ma non è stata applicata. Introdurremo anche il referendum deliberativo senza quorum ed altri strumenti di democrazia diretta. 

4 – In un periodo di risorse scarse la priorità va data al potenziamento della sicurezza dei cittadini: i primi fondi disponibili dovranno essere utilizzati per migliorare la videosorveglianza e dotare di maggiori risorse il corpo di Polizia municipale (anche a scapito di interventi dedicati alla cultura, alle infrastrutture, al commercio)

RISPOSTA: Molto favorevole
ARGOMENTAZIONE/PRECISAZIONE: Serve riportare un senso di legalità e sicurezza in questa città. Senz’altro serve migliorare il presidio del territorio delle forze dell’ordine, ormai sotto organico e con mezzi obsoleti cosi’ come intervenire su decoro urbano e videosorveglianza. 

5 – La continuità amministrativa è un principio imprescindibile per portare avanti grandi programmi di cambiamento in città. Per questo è importante garantire la prosecuzione delle iniziative intraprese dalle Giunta precedente: fra di esse il grande piano legato al Teleriscaldamento, il piano urbano di mobilità sostenibile, il protocollo d’intesa per la valorizzazione della Cittadella

RISPOSTA: Contrario
ARGOMENTAZIONE/PRECISAZIONE: Cave del Terzo Valico, Teleriscaldamento, Maxi appalto a Manutencoop, Privatizzazione dell’acqua, Autorizzazioni a nuovi centri commerciali, gestione del progetto PISU e Bando periferie: Come si puo’ essere d’accordo con queste scelte scellerate e mai condivise con la popolazione che han vincolato il comune con accordi decennali? 

6 – La partnership pubblico – privato è l’unica via ancora sostenibile per la gestione di servizi in città, anche nel caso in cui il partner privato detenga la quota di maggioranza. La privatizzazione e l’esternalizzazione vanno incentivate perché contengono i costi e offrono una qualità solitamente più alta rispetto alla gestione pubblica dei medesimi servizi

RISPOSTA: Contrario
ARGOMENTAZIONE/PRECISAZIONE: Mai fare cassa privatizzando servizi fondamentali come l’acqua pubblica o svendere il trasporto pubblico ad un prezzo stracciato o appaltando a Manutencoop energia, calore e manutenzioni ordinarie degli immobili comunali quando abbiamo un servizio interno che potrebbe farlo. 

7 – Chi è nato e cresciuto ad Alessandria deve godere di una corsia preferenziale per la fruizione di servizi e per l’eventuale erogazione di sussidi. Tale criterio deve venire prima rispetto alla considerazione di altri fattori di necessità (reddito, grandezza del nucleo familiare, etc)

RISPOSTA: Molto contrario
ARGOMENTAZIONE/PRECISAZIONE: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.” Bisogna garantire a tutti i cittadini dignità anche attraverso la nostra proposta nazionale di reddito di cittadinanza.”  


8 – Il sindaco nel suo operato deve prestare particolare attenzione alla tutela delle radici tradizionali della nostra comunità, preservandola dai rischi che nuovi modelli di società e l’allargamento di una certa quota di diritti possono rappresentare (con particolare riferimento alle radici cattoliche e alla tutela del modello di famiglia tradizionale)

RISPOSTA: Molto contrario
ARGOMENTAZIONE/PRECISAZIONE:  Siamo nel 2017 e siamo assolutamente favorevoli a pari diritti civili alle coppie LGBTQ. Pur preservando il nostro patrimonio culturale, lingustico e sociale. 

9 – La raccolta dei rifiuti, per raggiungere maggiori livelli di differenziazione, igiene ed efficienza, nei prossimi 5 anni dovrà tornare gradualmente a un modello porta a porta, con la scomparsa dei cassonetti in strada

RISPOSTA: Molto favorevole
ARGOMENTAZIONE/PRECISAZIONE:  Alessandria e’ al 44,6% di percentuale di differenziata tra le peggiori tra le città di pari dimensioni (Asti 62%, Vercelli 65%, Novara 67%, Cuneo 70%). La porta a porta e la tarifazione puntuale sono le strade da percorrere per evitare pesanti sanzioni europee se non rispettiamo il 70% entro il 2020. La discarica di Quargnento-Solero tra due-tre anni sarà esaurita: Dobbiamo imparare a produrre meno indifferenziato se non vogliamo altre discariche sotto casa. 

10 – Alessandria ha una forte potenzialità turistica. E’ questo il nostro futuro: puntare sull’enogastronomia, sul Monferrato, sulla Cittadella, sul polo di Marengo e sulla posizione strategica di cui la città gode. La sfida dei prossimi 5 anni sarà sviluppare queste potenzialità, concentrando le risorse qui piuttosto che sulla logistica e l’industria.

RISPOSTA: Favorevole
ARGOMENTAZIONE/PRECISAZIONE: Assolutamente d’accordo anche se turismo e sviluppo della piccola industria si muovono di pari passo. Alessandria ha un potenziale turistico inespresso enorme: Siamo a un ora da Alpi, Torino, Milano, Genova, Cinque Terre e Liguria, Lago Maggiore, Langhe e Roero. 

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione