Libeskind quasi pronto per il ‘nuovo’ Palazzo dell’Edilizia
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Libeskind quasi pronto per il ‘nuovo’ Palazzo dell’Edilizia

L'architetto ha accettato di rivedere il progetto originale e verrà in visita ad Alessandria. Oggi l'intervento, i fondi sono totalmente privati, fa capo a Sistedil, Sistema edile per la formazione e la sicurezza della provincia

L'architetto ha accettato di rivedere il progetto originale e verrà in visita ad Alessandria. Oggi l'intervento, i fondi sono totalmente privati, fa capo a Sistedil, Sistema edile per la formazione e la sicurezza della provincia

ALESSANDRIA – È uno dei perni del ‘Marengo Hub’, il progetto finanziato per diciotto milioni di euro nell’ambito del Bando Periferie e che prevede più interventi di riqualificazione ambientale/culturale/sociale che si inseriscono “all’interno di un programma pensato in lotti funzionali collegati tra loro sia dal punto di vista concettuale, sia fisico”. La realizzazione di una pista ciclo-pedonale di connessione tra il platano di Napoleone, fino al Museo della battaglia di Marengo e Spinetta rappresenta “l’asse strutturante su cui si innestano le aree di intervento. Le aree in cui vengono svolti gli interventi progettuali e le azioni previste dal programma, caratterizzate da condizioni di marginalità e di grave stato di degrado ambientale, sono all’ingresso della città; il complesso monumentale di Marengo; la scuola Caretta; il Centro civico; il Centro Gioco/Spazio Famiglia Bianconiglio; il Centro sportivo Quartieruzzi”. Il perno è quello del Palazzo dell’Edilizia, un progetto interamente privato che, inserito nel bando ministeriale, ha consentito al Comune di Alessandria che lo ha presentato di fare aumentare il valore aggiunto della proposta. Il ‘Marengo Hub’, collocato al 70° posto a livello nazionale, non è stato finanziato al primo colpo, ma solo nei giorni scorsi quando il Consiglio dei Ministri ha approvato la seconda erogazione, pari a ottocento milioni complessivi. Le risorse, provenienti dal Fondo Investimenti, permettono di finanziare altri 50 progetti, dal 25° al 74° posto in graduatoria, tra cui quello di Alessandria.

Ma a che punto è la realizzazione, visto che il cantiere di fronte al platano di Napoleone e ai piedi dello svincolo della tangenziale, lungo la strada che porta a Spinetta Marengo, è sempre abbandonato? Benché la fase sia ancora delicata, forse è davvero arrivata l’ora della svolta perché Daniel Libeskind, autore del progetto originale del palazzo, ha accettato nuovamente l’incarico per un’opera rivista e corretta rispetto all’idea originale, sta preparando il ‘nuovo’ Palazzo ed entro qualche mese dovrebbe essere pronto il progetto esecutivo. Fra breve tempo, così è stato riferito in termini ancora ufficiosi, si potrebbero iniziare a vedere i primi interventi preparatori nell’area del cantiere, mentre per una definizione più completa del progetto che dovrebbe comunque conservare la skyline originale bisogna attendere ancora un po’. Intanto si parla anche di una prossima visita di Libeskind che continua a ripetere di avere un interesse particolare per il palazzo alessandrino.

Questa volta è stato rivisto tutto, dal progetto, alla società che gestirà la realizzazione. Il mondo, l’economia, l’edilizia, tutto è cambiato e dell’idea di ormai molti anni fa rimane il nucleo centrale e il soggetto che la attua. Il resto è mutato. In origine doveva ospitare Scuola Edile, Cassa Edile e Comitato paritetico territoriale sulla sicurezza. Oggi invece la società cui fanno capo tutti i servizi è una sola: Sistedil, Sistema edile per la formazione e la sicurezza della provincia di Alessandria. La società che aveva gestito il primo progetto del Palazzo dell’Edilizia, la Seal (Sistema edile Alessandria) è in liquidazione, mentre è Sistedil a curare, con piena legittimità giuridica, la procedura. Rinnovati anche i vertici. Nino Boido, imprenditore edile di Alessandria, è stato nominato, per il prossimo triennio, presidente della Cassa Edile, ente di mutualità e assistenza del settore i cui uffici sono stati trasferiti in viale dell’Industria 56 nella zona D3 (Boido aveva guidato nella fase precedente proprio Seal), mentre Sergio Sassone, imprenditore edile di Casale e vicepresidente di Ance Alessandria, ha assunto la carica di presidente di Sistedil . È con la messa in liquidazione di Seal che le parti sociali provinciali hanno individuato in Sistedil “il soggetto deputato alla costruzione del Palazzo dell’Edilizia, futura sede della Scuola e Cassa Edile della provincia di Alessandria”. Daniel Libeskind, con lo staff dello studio svizzero e i tecnici che lavorano a New York, ha accettato di modificare il progetto originale, mentre Sistedil ha messo a punto tutti aspetti contrattuali, analizzando punto per punto anche alla luce di quello che è accaduto in passato. Non a caso sono stati nominati un gruppo di legali e un gruppo di lavoro, mentre tutti si stanno muovendo con la massima prudenza, valutando ogni dettaglio. Benché i fondi siano privati, come sono privati i promotori e l’opera, gli ideatori vogliono lasciare definitivamente alle spalle il pesante precedente del primo progetto. 

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