Bando Periferie, buona la seconda
Il Consiglio dei Ministri ha approvato la nuova erogazione, pari a ottocento milioni complessivi. Le risorse permetteranno di finanziare altri 50 progetti, dal 25° al 74° posto tra cui quello di Alessandria, 'Marengo Hub', che si era attestato al 70°
Il Consiglio dei Ministri ha approvato la nuova erogazione, pari a ottocento milioni complessivi. Le risorse permetteranno di finanziare altri 50 progetti, dal 25° al 74° posto tra cui quello di Alessandria, 'Marengo Hub', che si era attestato al 70°
ALESSANDRIA – Nella seconda tranche di finanziamento per il Bando Periferie c’è posto anche per Alessandria. Il Consiglio dei Ministri, infatti, ha approvato la seconda erogazione, pari a ottocento milioni complessivi. Le risorse, provenienti dal Fondo Investimenti, permetteranno di finanziare altri 50 progetti, dal 25° al 74° posto in graduatoria, tra cui quello di Alessandria che si era attestato al 70°. Il ‘Marengo Hub: da periferia a comunità’ vale diciotto milioni di euro per interventi che interesseranno la zona che dal Palazzo dell’Edilizia (investimento totalmente privato a carico del Sistema edile di Alessandria) arriva a Spinetta Marengo (Ecco come risanare l’area di Spinetta Marengo). “I progetti – si legge su una nota diffusa dall’amministrazione comunale – spaziano dal Palazzo dell’Edilizia che verrà dotato di un ampio parcheggio, alla pista ciclo pedonale che unirà Alessandria al sobborgo, a interventi sul Marengo Museum, al centro sportivo, ai centri d’incontro, alle scuole. Il finanziamento del programma – si legge ancora – concretizza un progetto cui l’amministrazione comunale ha lavorato nella convinzione che la riqualificazione dei quartieri, oltre all’immediata ricaduta positiva sulla città in termini di posti di lavoro e di ripresa economica, abbia anche effetti benefici a lungo termine con un miglioramento complessivo della qualità della vita degli abitanti” (Il dettaglio del progetto).
All’auspicato finanziamento Alessandria è arrivata in seconda battuta. La proposta progettuale era entrata Bando Periferie, ma si era classificata al 70° posto su 120 partecipanti, ben oltre i 24 che hanno ricevuto i primi 500 milioni, come è stato reso noto a gennaio. In quel momento non c’era molta fiducia nel secondo finanziamento a breve e infatti a Palazzo Rosso c’era chi parlava di una “possibile seconda erogazione, non prima però della fine dell’anno”. Invece dal Consiglio dei Ministri è arrivata la buona novella, rispetto alla quale, però, non significa che è tutto a posto. L’approvazione del finanziamento coincide con l’avvio del secondo passaggio che prevede che entro sessanta giorni siano trasmessi a Roma i progetti di fattibilità (quello inviato per la partecipazione era quello di massima, ndr) che dovranno arrivare per tempo ed essere tecnicamente completi perché altrimenti si viene scalvati, per l’assegnazione delle risorse, da chi è già pronto.