Pari a Caserta. L’Alessandria si fa male da sola, ma al ‘Mocca’ si può fare
Fischnaller porta in vantaggio gli ospiti con un gran gol al 15' del primo tempo. La Casertana ci mette cuore ma il divario tecnico si vede eccome. Al 76' retropassaggio sciagurato di Celjak a Vannucchi, ne approfitta Taurino che lascia accesa qualche speranza in vista del ritorno al 'Moccagatta'
Fischnaller porta in vantaggio gli ospiti con un gran gol al 15' del primo tempo. La Casertana ci mette cuore ma il divario tecnico si vede eccome. Al 76' retropassaggio sciagurato di Celjak a Vannucchi, ne approfitta Taurino che lascia accesa qualche speranza in vista del ritorno al 'Moccagatta'
CASERTA – Fischnaller a destra, Iocolano a sinistra a supporto del tandem Gonzalez-Bocalon. Al centro la coppia Branca-Cazzola, in difesa Gozzi preferito a Sosa. Al ‘Pinto’ di Caserta mister Pillon tiene fede al 4-4-2 di ‘bragliana’ fattura sostituendo Marras con l’ex Sud Tirol. Circa 4 mila i supporters campani sulle tribune, una trentina quelli mandrogni sistemati in curva nord.
Dopo soli 4′ il primo giallo dell’incontro: Ciotola prova ad imitare Maradona toccando il pallone con la ‘mano de Dios’ sul traversone di De Marco; l’arbitro lo vede ed estrae il cartellino. Al 9′ ancora Casertana: Ramos la mette in area da fallo laterale, Vannucchi smanaccia, Orlando tenta la rovesciata ma colpisce Iocolano, Balice fischia il fallo. All’11 primo affondo grigio: cross di Fischnaller, coi pugni allontana Ginestra, sulla ribattuta arriva Branca che di prima intenzione calcia abbondantemente a lato. La Casertana spinge sulla fasce e al 13′ Giorno impegna Vannucchi con un tiro-cross diretto all’incrocio, il portiere mandrogno alza sulla traversa. Al 15′, un po’ a sorpresa, arriva il gol alessandrino: Fischnaller si accentra dalla destra, salta Rainone e con una staffilata sul primo palo infila Ginestra. Ospiti in rete e sul ‘Pinto’ cala il gelo. Subito dopo il vantaggio, la Casertana prova a rendersi pericolosa. Al 23′ Ciotola dalla sinistra serve Rainone sul primo palo, colpo di testa in torsione, sfera oltre l’incrocio. Un minuto più tardi Gonzalez prova a sorprendere Ginestra direttamente dalla bandierina, il numero uno campano smanaccia sopra la traversa. Al 27′ l’Alessandria parte in contropiede con Gonzalez, l’argentino serve Iocolano nei 16 metri ma la difesa rossoblu allontana la minaccia. Al 29′ Rajcic dal limite calcia d’esterno, Gozzi su rimpallo mette in fallo laterale. Al 39′ bello scambio Gonzalez-Iocolano, la palla torna al numero 18 grigio che di prima intenzione costringe Ginestra al corner. Tre minuti dopo, giallo allo stesso Gonzalez per un fallo su Ramos. I grigi chiudono il primo tempo in avanti, due i tiri dalla bandierina prima del rientro negli spogliatoi.

I tifosi di casa festeggiano, dopotutto il pareggio può considerarsi risultato più che positivo per una squadra che ad inizio campionato mirava soprattutto alla salvezza. Grigi decisamente poco brillanti, con un po’ più di grinta e cattiveria si potevano portare a casa i tre punti senza nemmeno gli straordinari. Ad ogni modo, in vista del ritorno di mercoledì, situazione che pende decisamente a favore della squadra di Pillon. La Casertana è sì squadra ‘operaia’, ma il divario tecnico tra le due formazione è netto. Il passaggio ai quarti, per Gonzalez e compagni, pare cosa più che fattibile.
CASERTANA – ALESSANDRIA 1-1
Reti: 15′ Fischnaller, 76′ Taurimo
Casertana (4-3-3): Ginestra; De Marco, D’Alterio, Rainone, Ramos; Giorno (46’st Finizio), Rajcic, Magnino (10’st Carriero); Orlando, Corado, Ciotola (25’st Taurino). A disp.: Pezzella, Lorenzini, Fontanelli, Diallo, Petricciuolo, De Filippo, Simone, Colli, Cisotti. All.: Esposito
Alessandria (4-4-2): Vannucchi; Celjak, Gozzi, Piccolo, Barlocco; Fischnaller (22’st Sestu), Cazzola, Branca, Iocolano (47’st Manfrin); Gonzalez, Bocalon. A disp.: La Gorga, Mezavilla, Piana, Rosso, Sosa, M’Hamsi, Nava, Sala, Evacuo. All.: Pillon
Arbitro: Balice di Termoli
Ammoniti: Ciotola, D’Alterio, Gonzalez, Giorno, Bocalon e Rajici