La partita di PassoDopoPasso in Nepal è stata vinta
Home

La partita di PassoDopoPasso in Nepal è stata vinta

E' stato presentato il viaggio dell'aprile 2017 (il terzo) dell'associazione PassoDopoPasso in Nepal con il progetto “Attraverso i miei occhi”. Una vera e propria partita giocata nel Distretto di Nuwakot con le nuove divise per i 210 bambini della scuola scuola distrutta dal terremoto nel 2015

E' stato presentato il viaggio dell'aprile 2017 (il terzo) dell'associazione PassoDopoPasso in Nepal con il progetto “Attraverso i miei occhi”. Una vera e propria partita giocata nel Distretto di Nuwakot con le nuove divise per i 210 bambini della scuola scuola distrutta dal terremoto nel 2015

 ALESSANDRIA – La squadra di PassodopoPasso, l’associazione alessandrina presieduta da Giorgio Pieri, è rientrata dal viaggio in Nepal dell’aprile di quest’anno dove ha ottenuto il risultato che si aspettava: un’altra vittoria. Oggi “Attraverso i miei occhi” è un progetto consolidato che sta dando i suoi frutti, “ma tutto è nato da una pazzia – come ha spiegato Pieri – da amanti della montagna e delle camminate, dell’avventura, che hanno deciso di unirsi per aiutare i 210 bambini della Khaniyakharka School nel Distretto di Nuwakot distrutta dal terremoto del 2015.  Un viaggio umanitario nato dalla cooperazione internazionale e ideato da alessandrini, che insieme ad altri amici di Cremona, sono arrivati a quota tre: tre volate in Nepal ogni anno (dal 2015) a portare un po’ di “felicità” a quella popolazione, come ha spiegato l’assessore Mauro Cattaneo.

“Nel primo viaggio eravamo solo due, poi nel 2016 siamo diventati una decina con il contributo di professionalità come medici, architetti – ha proseguito Pieri – Perché il progetto non è solo destinato alla ricostruzione della scuola, per la quale si è raggiunto un accordo con i giapponesi per la parte “hardware” cioè per la costruzione vera e propria della nuova struttura (mentre PassoDopoPasso si occuperà del software), ma anche per forniture di medicine, prodotti sanitari, materiale per attività didattica”.

Il viaggio di aprile 2017 è stato fatto passare come “una partita di calcio”: che è stata davvero giocata dai bambini del distretto nepalese con le nuove divise, le tute portate dall’associazione alessandrina e dai 13 volontari che sono partiti alla volta della Khaniyakharka School, insieme a qualche computer e a materiale sanitario.

“E’ servito arrivare preparati, allenati, perché là è necessario saper driblare le varie situazioni difficili che si incontrano”. Come ha aggiunto Stefano Gandolfi, medico alessandrino impegnato nel progetto, “la situazione sanitaria sebbene non sia drammatica è comunque critica. Manca un’organizzazione sanitaria, non c’è acqua potabile e le persone sono facilmente soggette ad infezioni. Fino alla tratta dei bambini e allo sfruttamento delle bambine. Anche solo qualche divisa dà a questi bambini dignità: ed è questo il nocciolo del progetto”. Tutto il materiale e tutto quello che è stato portato là è stato raccolto con il fondo monetario dell’associazione PassoDopoPasso che diventa sempre più consistente.

Partono una serie di iniziative dalla prossima settimana: il 16 giugno (e fino a fine mese) viene inaugurata una mostra in biblioteca civica ad Alessandria e dal 17 (sempre fino a fine mese, tutti i giorni esclusi la domenica e il lunedì) una serie di appuntamenti in galleria Guerci che vanno da concerti ad esibizioni Yoga e altri “mondi” del Nepal.

E per il domani? Quali sono i prossimi passi? “Bisogna decidere per progetti a lungo termine – spiega Pieri – nell’ottica della fine ricostruzione della scuola, pensare agli insegnanti (pagati), al sostentamento con un regime alimentare per questi bambini, attratti dalla scuola e tirati fuori da altre barbarie”. Poi nella visione di PassoDopoPasso ci sono anche un “distretto sanitario” e una biblioteca….ma è necessario fare tutto a step. Appunto “passo dopo passo”.

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione