Uspidalet, Giacchero nuovo direttore
Assemblea della Fondazione presieduta da Alla Kouchnerova, fra cambi di consiglieri e rinnovato impegno per sostenere l'azienda ospedaliera 'Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo'
Assemblea della Fondazione presieduta da Alla Kouchnerova, fra cambi di consiglieri e rinnovato impegno per sostenere l'azienda ospedaliera 'Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo'
ALESSANDRIA – All’assemblea della Fondazione Uspidalet, convocata per una serie di adempimenti burocratici fra cui l’approvazione delle relazioni del Collegio sindacale e della società di revisione, del Bilancio consuntivo e del Collegio sindacale, quella che è mancata, sul piano numerico ancora prima che si rappresentanza istituzionale, è stato l’universo ospedaliero. Benché l’attività della Fondazione presieduta da Alla Kouchnerova sia proprio rivolta alla raccolta di fondi per acquistare attrezzature, apparecchiature e migliorare i servizi all’interno dei tre presìdi dell’azienda ‘Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo’ di Alessandria. Nel salone di rappresentanza, solo una trentina di poltrone occupate, quasi tutte da chi non poteva non esserci. Eppure il momento era importante perché è stato approvato un passaggio, certo tecnico, importante per il futuro della Fondazione Uspidalet. Alla Kouchnerova ha deciso proseguire l’esperienza alla presidenza dopo che, come lei stessa ha ammesso, nel recente passato non è mancata una fase un po’ difficile durante la quale è fatta avanti l’idea delle dimissioni. Per il presidente che resta c’è stato un consigliere che ha deciso di lasciare, Enzo Baldon, sostituito dall’imprenditore Paolo Sacco della omonima argenteria. Hanno lasciato il consiglio anche Claudia Pesce e Lorella Gambarini, mentre subentrano Marco Polverelli e Gabriele Ferretti. Un altro avvicendamento è stato quello alla direzione. Claudia Bruno, in carica solo dall’11 maggio 2016 (era subentrata ad Alfredo Canobbio) ha lasciato l’incarico, ricoperto da Walter Giacchero.
.jpg)