Grigi, rotta verso sud. Siracusa o Casertana per la prima dei ‘maledetti’ play off
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Alessandro Francini  
9 Maggio 2017
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Grigi, rotta verso sud. Siracusa o Casertana per la prima dei ‘maledetti’ play off

Domenica 14 l'Alessandria saprà chi tra Siracusa e Casertana dovrà affrontare agli ottavi di finale dei play off. Andata fuori casa domenica 21, ritorno al Moccagatta mercoledì 24. Pillon: "Due settimane per recuperare energie. Non facciamoci influenzare dai malumori, altrimenti è già finita"

Domenica 14 l'Alessandria saprà chi tra Siracusa e Casertana dovrà affrontare agli ottavi di finale dei play off. Andata fuori casa domenica 21, ritorno al Moccagatta mercoledì 24. Pillon: "Due settimane per recuperare energie. Non facciamoci influenzare dai malumori, altrimenti è già finita"

ALESSANDRIA – Il campionato è finito, da sabato sera la Cremonese è in Serie B e all’Alessandria non resta che smettere di piangere sul (tanto) latte versato per concentrarsi su ciò che rimane e che fino al gol di Scarsella sembrava scongiurato, ovvero la ‘condanna’ alla tanto vituperata lotteria dei play off. Chi arriverà alla finalissima di Firenze (al ‘Franchi’ si svolgeranno anche le due semifinali a gara unica) dovrà affrontare un percorso lungo ed accidentato. I grigi hanno il piccolo vantaggio di cominciare dalla cosiddetta ‘seconda fase’, in sostanza gli ottavi di finale. Domenica 21 la squadra di Pillon giocherà la gara d’andata in trasferta contro la vincente di Siracusa-Casertana, ritorno mercoledì 24 al ‘Moccagatta’. 

L’incontro tra gli azzurri di Andrea Sottil e i rossoblu di Raffaele Esposito si disputerà in gara unica domenica 14 alle 20.30. Siracusa e Casertana hanno terminato il girone C rispettivamernte al quinto e al nono posto. A rigor di graduatoria ed in base al regolamento relativo agli accoppiamenti, nella prima fase il Siracusa avrebbe dovuto incontrare la Paganese, ottava al termine della regular season. Il Matera, però, terzo a fine campionato, si è guadagnanto l’accesso diretto alla seconda fase grazie alla finale di Coppa Italia di Lega Pro poi persa contro il Venezia, primo nel girone B e salito direttamente in cadetteria. Ai lucani, quindi, va il ‘pass’ per il secondo turno. Di conseguenza, la Casertana si vede accoppiata al Siracusa e il Catania, undicesimo, è ammesso alla prima fase (mentre negli altri due gironi si passa alla post season dal 2° al 10° posto).

In 28 a giocarsi l’unico posto ancora disponibile per la B, tante sono infatti le squadre che hanno avuto accesso ai play off. Una formula che, dopo la fatiche della stagione regolare, richiede l’impiego di tutta la riserva possibile rimasta in cascina. Purtroppo proprio quello che l’Alessandria sembra aver disseminato lungo il travagliato cammino degli ultimi tre mesi. Per mister Pillon, però, più che il fisico è la testa a dover essere rigenerata. “Abbiamo due settimane di tempo per riordinare le idee e recuperare le tante energie spese, soprattutto a livello mentale. Credo che nei play off possiamo dire la nostra, – ha dichiarato Pillon – l’importante è rimettersi in carreggiata mentalmente. Sabato a fine partita ho visto gente piangere, gente esperta, con tanti anni di calcio alle spalle”. Tenere lontani i malumori, interni ed esterni, smaltire le tossine accumulate in un finale di campionato da incubo. “In questo momento l’unica cosa che dobbiamo fare è restare concentrati. Non possiamo disperdere energie, mentali e nervose, facendoci influenzare da tutto quello che accade intorno a noi. Altrimenti è finita, se ci lasciamo condizionare l’obiettivo non lo raggiungiamo”. 

Grigi che nel primo incontro dei play off dovranno fare a meno degli squalificati Nicco e Marras, entrambi diffidati e poi ammoniti nell’ultima con il Pontedera. Qualche speranza di recupero per Sestu. “I medici hanno detto che dovrei riaverlo a completa disposizione dopo il 14” ha spiegato Pillon. Fino ad allora, l’ex Siena si allenerà a parte.

Ad ogni modo, dopo una botta così tremenda per Gonzalez e compagni rimettersi in piedi non sarà semplice, come del resto sarà difficile ricucire nel giro di pochissime settimane il rapporto con una tifoseria che, come recitava uno striscione comparso in Curva nord durante la partita con Pontedera, si sente letteralmente tradita dai suoi (ex?) beniamini. Naturale quindi chiedersi con che spirito si andrà ora ad affrontare una competizione la cui sola partecipazione lascia nell’animo di tutti, giocatori e tifosi, un’inevitabile sensazione di amarezza e frustrazione.

Questi gli accoppiamenti della seconda fase (andata e ritorno), domenica 21 e mercoledì 24.

Alessandria – vincente Siracusa/Casertana
Parma – vincente Piacenza/Como
Lecce – vincente Gubbio/Sambenedettese
Matera – vincente Cosenza/Paganese
vincente Livorno/Renate – vincente V.Francavilla/Fondi
vincente Pordenone/Bassano – vincente Giana/Viterbese
vincente J.Stabia/Catania – vincente Reggiana/Feralpi
vincente Arezzo/Lucchese – vincente Padova/Albinoleffe

I quarti si giocheranno domenica 28 maggio e domenica 4 giugno, gli accoppiamenti si decideranno tramire sorteggio. Semifinali in programma allo stadio ‘Franchi’ di Firenze martedì 13 e mercoledì 14 giugno in gara unica. La finalissima sabato 17 giugno.

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