Le speranze dei Grigi ridotte al lumicino. Con il Pontedera solo la ‘vittoria di Pirro’?
Alle 16.30 l'Alessandria affronta un Pontedera già salvo e decimato dalle assenze, la Cremonese riceve la Racing (scongiurato il boicottaggio dei romani), match point grigiorosso ad un passo. Grigi senza Celjak e Cazzola
Alle 16.30 l'Alessandria affronta un Pontedera già salvo e decimato dalle assenze, la Cremonese riceve la Racing (scongiurato il boicottaggio dei romani), match point grigiorosso ad un passo. Grigi senza Celjak e Cazzola
ALESSANDRIA – “Spensierata”, così si definisce la stessa società granata in vista del match di sabato 6 (ore 16.30) al ‘Moccagatta’. Il Pontedera, infatti, ha già prenotato un posto in Lega Pro anche per la prossima stagione e la gara con i Grigi rappresenta ormai un semplice allenamento prima del ‘rompete le righe’. Molto, ma molto meno libera da pensieri l’Alessandria, che contro la squadra di mister Indiani – che nelle ultime ore ha annunciato l’addio a giugno – si gioca le ultime residue speranze di ottenere la promozione diretta in Serie B. In un match il cui esito viene dato praticamente per scontato da tutti i portali on line di scommesse – Grigi quotati a 1.20, ospiti oltre il 10.00 – la squadra di Pillon dovrà a questo punto fare il minimo indispensabile per non buttare un’altra volta alle ortiche i tre punti, gli ultimi della ‘regular season’. “Ci sarà qualche cambiamento. Non di modulo, ma per ciò che riguarda gli uomini in campo” ha annunciato il tecnico trevigiano subito dopo l’allenamento di giovedì.
Cambi forzati, peraltro, considerati i due sicuri assenti Celjak e Cazzola, fermati per una giornata dal Giudice sportivo. In difesa, il posto del croato sulla destra dovrebbe prenderlo Sosa, con uno tra Gozzi e Piana al fianco di Piccolo. Sulla sinistra conferma per Barlocco. A centrocampo chance per Nicco dal 1′ al fianco di Branca, nettamente favorito su Mezavilla. Sugli esterni Marras non rischia la panchina, diverso il discorso per Iocolano, insidiato da Fischnaller. Davanti, Bocalon dall’inizio al posto di Evacuo (a parte il gol su rigore, davvero poco incisivo nel match con la Lupa Roma), supportato dal solito Gonzalez.

In un momento tanto complicato, comprensibile il poco entusiasmo dimostrato dalla ‘piazza’ per l’arrivo del nuovo direttore sportivo Pasquale Sensibile. L’allontanamento di Magalini era certamente atteso da tempo, ma la scelta dell’ex uomo di mercato di Novara e Sampdoria pare convincere poco una parte significativa della tifoseria. Solo il tempo potrà dimostrare chi, tra presidente e tifosi, ‘ci ha visto più lungo’. Nel frattempo, Piccolo prova a rassicurare gli scettici. “L’ho conosciuto quando ero alla Juventus, conosco le sue qualità. Ad ogni modo la sua carriera parla per lui, – ha spiegato il difensore campano – sono convinto che scoprirete da soli quanto potrà essere utile all’Alessandria”.
Quello che scenderà in campo al ‘Moccagatta’ sarà un Pontedera decimato dalle assenze. Oltre agli squalificati Kabashi e Polvani, indisponibili Lori, Disanto, Bonaventura, Daniel Gemignani, Grassi e Massa.
Abitrerà l’incontro il Sig. Armando Ranaldi di Tivoli, calcio d’inizio alle 16.30.