Con il Renate buona la prima di Bepi Pillon. Ma la Cremonese resta davanti
Con una rete di Gonzalez al 20' della ripresa l'Alessandria targata Pillon supera il Renate e resta incollata alla Cremonese (1-0 alla Lucchese). Ma senza la curva il clima è stato surreale...
Con una rete di Gonzalez al 20' della ripresa l'Alessandria targata Pillon supera il Renate e resta incollata alla Cremonese (1-0 alla Lucchese). Ma senza la curva il clima è stato surreale...
ALESSANDRIA – In un clima surreale e con lo spicchio centrale della curva nord completamente vuoto, mister Pillon debutta al Moccagatta proponendo una formazione che ricalca quelle schierate prima di lui da Piero Braglia. I soli cambi riguardano Branca, preferito a Nicco e Mezavilla al fianco di Cazzola, e Sosa al posto di Gozzi al centro della difesa. Torna Iocolano dal 1′.
Dopo soli 30 secondi dal via Renate subito vicino al gol: intervento maldestro di Barlocco, ne approfitta Mora che piazza un rasoterra a centro area sul quale arriva Florian indisturbato, sfera alta sulla traversa. Due minuti più tardi incursione centrale di Iocolano, assist per Gonzalez che si porta sui 16 metri ma calcia debole e centrale, blocca Cincilla. Al 10′ angolo di Gonzalez, spizzata di testa di Bocalon respinta dal numero uno lombardo. Al 13′ cross dalla sinistra per Florian che gira di testa alto sulla traversa. I ritmi sono elevati e le due squadre arrivano facilmente nella trequarti avversaria. Al 14′ errore in disimpegno della retroguardia neroazzurra, Marras si porta al limite dell’area e prova a soprendere Cincilla con un pallonetto che però il portiere lombardo alza sopra la traversa. L’Alessandria inizia ad imporsi per numero di occasioni: al 17′ su azione di contropiede partita dai piedi di Branca, cross di Gonzalez per Bocalon che in corsa calcia male mandando il pallone in curva. Il Renate inizia ad andare in affanno e al 22′ padroni di casa ancora vicini al vantaggio con la punizione di Gonzalez di poco sopra il montante superiore.Al 26′ ancora Alessandria: altro ribaltamento di fronte che porta Sosa fino al limite dell’area, tocco per Bocalon libero sulla destra, il tiro dell’attaccante sfiora la traversa. Grigi tambureggianti e un minuto dopo vanno di nuovo vicini al gol con un tiro di Gonzalez diretto sul palo alla sinistra di Cincilla, il portiere ospite ci arriva in tuffo. Al 30′ altro tentativo aereo di Bocalon, palla debole tra le braccia di Cincilla. Occorre attendere il 37′ per rivedere il Renate nella trequarti mandrogna: Scaccabarozzi ci prova dal limite, Vannucchi respinge di pugni. Prima dell’intervallo c’è ancora il tempo per un destro di Iocolano dai 16 metri parato ancora una volta da Cincilla.

Esordio vincente per Giuseppe Pillon, che alla prima al Moccagatta riesce nella non facile impresa di mantenere vive le speranze di una squadra costretta a vincere anche la prossima in trasferta con la Lupa Roma e l’ultima in casa con il Pontedera. Prestazione incoraggiante, anche se di ghiotte occasioni se ne sono sprecate troppe soprattutto nel primo tempo. Nel Renate le assenze di Teso, Napoli e Marzeglia hanno pesato, l’undici di mister Foschi ha fatto quel che ha potuto, rendendosi pericoloso solo in due occasioni nei primi 45′. Sabato prossimo la Cremonese andrà a Livorno, un campo non certo tra i più abbordabili anche se, ad onor del vero, ultimamente tra le mura amiche la squadra amaranto ha fatto registrare prestazioni mediocri. Al ‘Galli’ di Tivoli, per i Grigi, non sarà comunque una passeggiata.
ALESSANDRIA – RENATE 1-0
Rete: 65′ Gonzalez
Alessandria (4-4-2): Vannucchi; Celjak, Sosa, Piccolo, Barlocco; Marras, Cazzola, Branca, Iocolano (30’st Nicco); Gonzalez (39’st Rosso), Bocalon (14’st Evacuo). A disp.: La Gorga, Manfrin, Mezavilla, Piana, Nicco, Fischnaller, Gozzi, Nava, All.: Pillon
Renate (4-3-3): Cincilla; Mora, Di Gennaro,Savi (29’st Makinen), Schettino; Dragoni (37’st Giorgi), Pavan, Palma; Anghileri, Florian (17’st Santi), Scaccabarozzi. A disp.: Merelli, Graziano, Malgrati, Vannucci, Bizzotto. All.: Foschi
Arbitro: Piscopo di Imperia
Ammoniti: Schettino, Sosa, Scaccabarozzi, Branca e Fischnaller (dalla panchina)
Spettatori: 2 mila circa