Nuovi soci per la Centrale del latte
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Nuovi soci per la Centrale del latte

Dopo il perfezionamento dell'acquisto delle quote da parte della società Pederbona che detiene il 51,1 per cento, sta per arrivare la Cooperativa Piemonte Latte di Savigliano, ma ci sono anche altri interessi potenziali

Dopo il perfezionamento dell'acquisto delle quote da parte della società Pederbona che detiene il 51,1 per cento, sta per arrivare la Cooperativa Piemonte Latte di Savigliano, ma ci sono anche altri interessi potenziali

ALESSANDRIA – La Centrale del latte di Alessandria e Asti, dopo il perfezionamento dell’acquisto del 29,4 per cento delle azioni pari a un valore di 3,8 milioni di euro da parte della società Pederbona (famiglia Capra) che così controlla il 51,1 per cento, si prepara ad accogliere nuovi soci. Il primo è la Cooperativa Piemonte Latte di Savigliano che conta su 270 soci con circa ventimila capi bovini. “A breve partirà una nuova prelazione per le quote che dovrebbe avere tempi brevi: per metà maggio dovremmo avere già il nuovo assetto societario” conferma Filippo Zaio, presidente della Centrale del latte. L’operazione avverrà all’insegna della massima qualità del prodotto, assicura ancora Zaio, che ricorda come la Cooperativa Piemonte Latte possa contare già su tredici stalle certificate (due in provincia di Alessandria) sulla base dei criteri selettivi che contraddistinguono il protocollo di filiera adottato dalla centrale alessandrina e su quattro formaggi dop (denominazione di origine protetta). Non mancano altre manifestazioni di interesse, per ora da confermare. L’area interessata è sempre quella del Basso Cuneese dove operano aziende che hanno mercati di qualità, anche se di nicchia. Fra i marchi che potrebbero essere interessati all’operazione ci sarebbe anche la Frascheri di Bardineto, in provincia di Savona.

L’ingresso nel capitale di nuovi soci va nella direzione di un progressivo rafforzamento che non vuole perdere di vista la qualità del prodotto, affiancata a una politica di commercializzazione più efficace e remunerativa. I dati della Cooperativa Piemonte Latte parlano di un fatturato medio di circa 38 milioni, mentre la Centrale del latte di Alessandria e Asti (azienda associata a Confindustria Alessandria) ha visto chiudere il Bilancio 2015-2016 con un fatturato netto di 27 milioni e cinquecentomila euro, 54 dipendenti diretti e 88 persone coinvolte nei servizi di logistica, tentata vendita e trasporti.
La Frascheri (impresa a gestione familiare) conta su circa tredici milioni di fatturato e quarantaquattro dipendenti. Il marchio ha conquistato posizioni nel mercato, principalmente in Liguria e Basso Piemonte, e, se fosse confermato l’interesse, potrebbe ampliare l’area all’interno di un sistema di filiera e commerciale che inizierebbe ad avere dimensioni industriali di grande interesse.

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