I Grigi fanno (ancora) harakiri. Tomi trova il jolly e porta la Cremonese a -1
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Alessandro Francini  
8 Aprile 2017
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I Grigi fanno (ancora) harakiri. Tomi trova il jolly e porta la Cremonese a -1

Tomi gela il Moccagatta al 92' con un missile da 35 metri su calcio di punizione, Vannucchi parte in ritardo e riesce soltanto a sfiorare. Finisce 2-2 dopo un primo tempo dominato. Gonzalez si fa parare un rigore all'83. La Cremonese vince e si porta ad una sola lunghezza

Tomi gela il Moccagatta al 92' con un missile da 35 metri su calcio di punizione, Vannucchi parte in ritardo e riesce soltanto a sfiorare. Finisce 2-2 dopo un primo tempo dominato. Gonzalez si fa parare un rigore all'83. La Cremonese vince e si porta ad una sola lunghezza

ALESSANDRIA – Braglia lascia in panchina Celjak e Iocolano preferendogli Nava e Marras, il secondo spostato a sinistra con Sestu a presidiare la fascia destra. Per il resto niente turn over, Cazzola regolarmente in campo nonostante la diffida, così come Bocalon.

Al 6′ la prima occasione dell’incontro: fallo su Gonzalez all’altezza del vertice destro dell’area, calcia lo stesso attaccante argentino che di sinistro manda di poco alto. Due minuti più tardi Piccolo ci prova di testa su tiro dalla bandierina, palla debole tra le braccia di Melgrati. L’Alessandria fa possesso e rimane quasi costantemente nelle trequarti toscana. Prato che fa capolino al 15′ con un tiro velleitario di Checchin dai 30 metri. Al 17′, su ribaltamento di fronte, Gonzalez dalla destra mette in mezzo, Ghidotti chiude in angolo anticipando Bocalon ben posizionato nell’area piccola. I grigi non alzano il piede dall’acceleratore e al 18′ è ancora Piccolo a colpire di testa da calcio d’angolo, palla a lato di poco. Al 23′ errore in disimpegno della difesa biancoazzurra, Gonzalez si porta al limite dell’area e conclude sul primo palo, Melgrati in tuffo respinge. Al 25′ Alessandria ancora una volta vicina al vantaggio con la traversa clamorosa colpita da Nicco con un destro dal limite dell’area. Sessanta secondi più tardi, però, Bocalon porta i grigi in vantaggio: ennesimo tiro dalla bandierina di Gonzalez, rimpallo tra due difensori pratesi, il numero 24 grigionero è liberissimo davanti a Melgrati e deve solo appoggiare in rete. Per il doge è il gol numero 19 in campionato. Dopo il gol il Prato prova a reagire e al 32′ è Di Molfetta a provarci con un tiro dal limite deviato in angolo. Sugli sviluppi del corner colpo di testa di Ghidotti di poco alto sulla traversa, brividi per la retroguardia mandrogna. Prima dell’intervallo c’è ancora il tempo per un diagonale di Gonzalez respinto di piede da Melgrati al 38′. Dopo di che non succede più nulla, squadre negli spogliatoi senza recupero.

Nei 15′ successivi al rientro in campo i due episodi che cambiano il corso della gara: al 55′ errore a centrocampo di Martinelli, il numero 5 ‘buca’ l’intervento, Gonzalez ne approfitta e scappa via fino al limite dell’area, sinistro potente e preciso sul primo palo, Melgrati non ci arriva e padroni di casa che si portano sul doppio vantaggio. La rete del 2-0 pare aver messo il match in ghiaccio, invece cinque minuti più tardi il Prato accorcia le distanze: gioco pericoloso in area di Gozzi che con un piede troppo alto colpisce De Marchi tra spalla e collo. L’arbitro Maggioni indica il dischetto, Moncini non sbaglia. Dopo la rete, i toscani prendono coraggio e si fanno più aggressivi nella trequarti alessandrina. Al 69′ esce Nava per infortunio, Celjak al suo posto, tre minuti più tardi Iocolano sostituisce Sestu. L’Alessandria invece di continuare a spingere inizia ad amministrare facendo girare palla e sfruttando unicamente le ripartenze e i lanci lunghi. Un atteggiamento che sarà pagato a caro prezzo. Al 78′ Braglia lascia spazio ad Evacuo, fuori Bocalon. All’83’ i grigi hanno l’opportunità di chiuderla sul serio: Ghidotti frana addosso a Iocolano nei 16 metri, Maggioni fischia il rigore. Sul dischetto va Gonzalez, rincorsa, piatto sinistro piazzato ma non potentissimo, Melgrati ci arriva in tuffo e tiene a galla i suoi. Il Prato è galvanizzato e si porta in avanti con la forza della disperazione. Maggioni assegna 5′ di recupero ed al 92′ arriva la doccia fredda per i quasi 4 mila del Moccagatta: calcio di punizione da distanza siderale di Tomi, la conclusione del difensore toscano è potente, Vannucchi parte in ritardo (forse ingannato da una deviazione) e sfiora coi pugni, la palla s’infila in rete a mezza altezza. Gelo sulle tribune del Moccagatta, nessuno vuole crederci. L’incubo si è materializzato ancora una volta. L’Alessandria si porta immediatamente in avanti e al 93′ Gonzalez sfiora il clamoroso vantaggio mandando sul palo da posizione defilata dopo un erroraccio di un difensore pratese. Dopo un ulteriore minuto di recupero oltre i 5′ già assegnati, Maggioni fischia la fine.

Per la seconda volta in una settimana Moccagatta amarissimo per la squadra di Braglia. Il missile di Tomi dai 35 metri, con la decisiva complicità di Vannucchi, ha lasciato tutti (giocatori e tifosi) senza parole, riportando alla mente le brutte immagini della disfatta di sette giorni prima con la Giana Erminio. Ora la Cremonese (1-0 in casa alla Lupa Roma) è lì dietro ad un solo punto di distanza e giovedì 13 l’undici di mister Braglia dovrà vedersela in trasferta con la Viterbese, che oggi ha pareggiato 1-1 a Carrara. Il campionato dei mandrogni potrebbe decidersi al “Rocchi”. 

ALESSANDRIA – PRATO 2-2
Reti: 26′ Bocalon (A), 55′ Gonzalez (A), 60′ Moncini (P) su rig., 92′ Tomi (P)

Alessandria: (4-4-2): Vannucchi; Nava (23’st Celjak), Gozzi, Piccolo, Barlocco; Sestu, Cazzola, Nicco, Marras; Gonzalez, Bocalon (33’st Evacuo). A disp.: La Gorga,, Manfrin, Mezavilla, Piana, Rosso, Iocolano, Fischnaller, Sosa. All.: Braglia
Prato (4-4-2): Melgrati; Catacchini, Ghidotti, Martinelli, Tomi; Di Molfetta, Gargiulo, Checchin (21’st Marini), Piscitella (47’st Beduschi); De Marchi (30’st Strada), Moncini. A disp.: Layeni, Carcuro, Danese, Malotti, Benucci, Marzorati, All.: Monaco

Arbitro: Maggioni di Lecco 

Ammoniti: Piccolo, Marras 

Spettatori: 3700 circa

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