Una stanza per mille famiglie all’Infantile
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Una stanza per mille famiglie all’Infantile

Nata nel 2012, la 'Family Room' del Cesare Arrigo grazie alla Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald Italia, continua a crescere come presenze e attività. Alessandria è la seconda città in cui è stata aperta, dopo Bologna

Nata nel 2012, la 'Family Room' del Cesare Arrigo grazie alla Fondazione per l?Infanzia Ronald McDonald Italia, continua a crescere come presenze e attività. Alessandria è la seconda città in cui è stata aperta, dopo Bologna

SANITÀ – “Dell’importanza di una struttura come questa ti accorgi solo quando la usi, quando riesci a restare sempre accanto a tuo figlio, quando l’ambiente ti ricarica le pile e ti prepara alla giornata che devi affrontare”. Luca Fanton di Omegna è seduto sui divani della Family Room dell’ospedale infantile di Alessandria. Parla di una esperienza di vita che non è certo diffusa in Italia perché un ambiente come questo – 190 metri quadrato al terzo piano della struttura del ‘Cesare Arrigo’ che ospitano quattro camere con otto posti letto, servizi privati, un’area cucina attrezzata, sala da pranzo, soggiorno con televisione, area relax con libreria, lavanderia, postazioni internet e una sala giochi per i bambini – non si trova certo con facilità. Alessandria è la seconda città che ospita una ‘Family Room Ronald McDonald’, dopo Bologna. Inaugurata l’11 ottobre del 2012, ha ospitato finora oltre mille famiglie (216 l’anno scorso) provenienti per l’ottanta per cento dal Piemonte. Quella più lontana è arrivata da Ostuni. Ieri mattina insieme a Luca Fanton (“La convivenza con altre persoiine è positiva, parlare e scambiare opinioni è un modo per scaricare la tensione farti stare meglio quando sei di fianco a tuo figlio” dice ancora) a raccontare questa esperienza che sta peraltro mettendo a fuoco nuovi obiettivi c’erano anche la caposala della Chirurgia e ortopedia pediatrica, Laura Carollo, e della Terapia intensiva pediatrica, Marta Greggio, insieme a Carlo Origo, Capo dipartimento Infantile, che ha fatto gli onori di casa, a Tiziana Gagliardi, direttrice della Fondazione Ronald cui si deve l’iniziativa, e ad Alessandro Romano, consigliere di amministrazione.

Gli ospiti della Family Room sono scelti in base a pochi, semplici, criteri: la distanza della residenza, la patologia e la terapia dei piccoli pazienti, l’urgenza e la condizione economica. Le famiglie ospiti possono risparmiare moltissimo sui costi d’alloggio: ogni anno, sono le stime fornite dalla stessa Fondazione Ronald, vengono risparmiati oltre 100.000 euro. Oltre alle Family Room di Alessandria e Bologna, la Fondazione Ronald gestisce anche quattro ‘Case Ronald’ a Brescia, Roma Palidoro, Roma Bellosguardo e Firenze che mettono a disposizione complessivamente 64 camere da letto. La Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald Italia è una organizzazione no profit internazionale che, dal 1974, aiuta le famiglie dei bambini malati “a restare vicine, perché stare insieme migliora il loro benessere”. 

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