L’ex Moderno rinasce e con lui piazzetta della Lega
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L’ex Moderno rinasce e con lui piazzetta della Lega

Aprirà entro un paio di mesi il cantiere per trasformare l'ex cinema Moderno in un mini centro commerciale “con marchi di qualità”, ma non si sa ancora quali. Riaprirà anche il bar. I lavori dureranno un anno. Si cercano nuove idee per un restyling di piazzetta della Lega

Aprirà entro un paio di mesi il cantiere per trasformare l'ex cinema Moderno in un mini centro commerciale ?con marchi di qualità?, ma non si sa ancora quali. Riaprirà anche il bar. I lavori dureranno un anno. Si cercano nuove idee per un restyling di piazzetta della Lega

ALESSANDRIA – Un milione e mezzo di euro di  investimento per “restituire al cuore della città” l’immobile dove, fino al 2007, c’era il cinema Moderno. E’ il “patto” tra l’amministrazione comunale e l’imprenditore Pico Maccario, che “per ragioni di cuore”, dice, ha preso in mano l’edificio finito all’asta dopo il fallimento dell’ex proprietario Marletti.
“Si tratta di un cantiere complesso, perchè è nel centro storico, dove ci sono anche altri immobili”, dicono Rossa e Maccario. L’ex Moderno verrà di fatto sventrato internamente, ma la facciata verrà mantenuta e tornerà all’antico aspetto, senza il balcone che veniva utilizzato come passaggio tra i locali di proiezione del cinema.
Mille metri quadrati circa che ospiteranno tre o quattro esercizi commerciali. Quali, di preciso, non è ancora dato sapere. “Sono in corso diversi contatti, ma nulla è ancora stato definito”, dice l’imprenditore del vino. Che assicura, però, “puntiamo a marchi di qualità”. Nel settore del food (si parlava di Eataly), preferibilmente. Si era affacciata anche l’ipotesi della catena di abbigliamento H&M, tutt’ora in pista.
Il bar, invece, manterrà la sua destinazione originaria. “Ho cari ricordi legati a quel bar e credo anche tutti gli alessandrini”, dice ancora Maccario.

I permessi sono stati già predisposti dagli uffici comunali che ora dovranno esaminare la proposta operativa per l’apertura del cantiere. I lavori dureranno un anno e, in quel lasso di tempo, l’imprenditore spera di chiudere i contatti con i futuri gestori.
“Gli oneri di urbanizzazione saranno impegnati per un restyling della piazza”, dice il sindaco Rossa. Ci sarà, sicuramente, una nuova illuminazione. Per il resto, non si potrà stravolgere l’impianto attuale, visto che è piuttosto recente (fu la giunta Fabbio a mettere mano alla piazza). Si sa però che sarà un “percorso condiviso” con gli altri operatori della piazza. “Siamo pronti ad accogliere nuove idee”, dice la Rossa.
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