Strisce blu: le multe potrebbero essere nulle. In vista cambiamenti: “si pagherà con il cellulare”
Arrivano le prime sentenze in Italia che danno ragione agli automobilisti che utilizzano le strisce blu senza pagare quando il parchimetro non dà la possibilità di farlo anche con bancomat o banconote. Dal Comune attesa a brevissimo una conferenza stampa che annuncerà le novità: "varranno anche per gli autobus"
Arrivano le prime sentenze in Italia che danno ragione agli automobilisti che utilizzano le strisce blu senza pagare quando il parchimetro non dà la possibilità di farlo anche con bancomat o banconote. Dal Comune attesa a brevissimo una conferenza stampa che annuncerà le novità: "varranno anche per gli autobus"
ALESSANDRIA – Della questione ce ne eravamo già occupati quasi un anno fa, e rispetto ad allora qualche novità c’è stata, come raccontato dal Fatto Quotidiano ieri, che riporta una delle prime sentenze (di un giudice di pace di Fondi (Latina) che ha dato ragione a un automobilista, accogliendo il suo ricorso e cancellando la multa che il comune gli aveva comminato per aver parcheggiato su uno stallo con le strisce blu senza aver esposto il tagliando del parchimetro.
Di cosa stiamo parlando esattamente? Riassunto in estrema sintesi, da luglio dello scorso anno dovrebbe essere possibile, per legge, pagare la sosta non solamente utilizzando le classiche monete: il problema è che praticamente tutti i parchimetri presenti oggi in città non offrono metodi alternativi di pagamento, e nessuno ad oggi sa cosa potrebbe succedere se gli alessandrini decidessero di non pagare la sosta e di far poi ricorso contro un’eventuale multa.
L’assessore al bilancio, Giorgio Abonante, che sta curando anche i rapporti con Amag Mobilità nella delicata fase che porterà alla chiusura della gara di assegnazione dei servizi, spiega: “per ora non è pensabile che la sosta venga resa gratuita. Ma è mesi e mesi che lavoriamo a un sistema di pagamento alternativo e più evoluto, che darà diverse opzioni agli utenti e che varrà non solamente per gli stalli blu ma anche, per esempio, per 
In attesa che il nuovo sistema entri a regime, non si dovrebbe quindi smettere di pagare, anche se queste prime sentenze segnano un precedente interessante: “le sentenze dei giudici di pace hanno un valore limitato – spiega Abonante – e in diverse parti d’Italia si possono trovare probabilmente decisioni contrastanti. Il percorso costruito ad Alessandria non è certo figlio di qualche sentenza ma è pensato e costruito da molto tempo per innovare e facilitare il sistema complessivo della mobilità in città. Questa è solo la prima di una serie di novità che metteremo in campo”.