Arriva il Timorasso di Oscar Farinetti
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Arriva il Timorasso di Oscar Farinetti

Il patron di Eataly sbarca nel Tortonese e insieme a Walter Massa acquista ettari di vigneto nel territorio di Monleale, dove c'è la storica azienda che ha recuperato e rilanciato sui mercati internazionali il vitigno quasi scomparso

Il patron di Eataly sbarca nel Tortonese e insieme a Walter Massa acquista ettari di vigneto nel territorio di Monleale, dove c'è la storica azienda che ha recuperato e rilanciato sui mercati internazionali il vitigno quasi scomparso

MONLEALE – Arriva il Timorasso con il marchio di Oscar Farinetti. L’amicizia fra Walter Massa, il ‘papà’ del vitigno tortonese riscoperto anni fa e diventato un ambasciatore del territorio sui mercati internazionali, e il patron di Eataly è di lunga data. E una battuta su una nuova avventura in terra alessandrina era arrivata durante la premiazione di Walter Massa come ‘Imprenditore dell’anno 2016’ (riconoscimento attribuito dalla Camera di Commercio di Alessandria a chi si è “distinto per risultati particolarmente significativi, apportando un contributo allo sviluppo dell’intera economia provinciale”). Oscar Farinetti, presente nel salone di Palazzo Monferrato dove si è svolta la cerimonia, è stato chiamato sul palco a raccontare di Walter e dei vini di Colli Tortonesi. Non a caso, visto che Farinetti lo ha inserito nel libro ‘Storie di coraggio’ che raccoglie dodici grandi italiani del vino. Di Massa parla come di in un uomo “meravigliosamente fuori” che ha sposato un bellissimo territorio e che “da eretico qual era è diventato l’apripista di un settore e il riferimento di un agguerrito gruppo di produttori”.

È questo il rapporto nato e cresciuto fra i due che adesso vede aprirsi uno scenario inedito con Farinetti che ha acquistato tre ettari di vigneto nel territorio di Monleale, dove c’è la storica azienda di Walter Massa. Vicino a questo vigneto, anche Massa ha deciso investire ulteriormente e questi vigneti, a 280 metri di altezza, saranno pronti per iniziare a produrre con la vendemmia 2018. Si parla di un Borgogno bianco e di un Derthona, il nome con cui oggi il Timorasso arriva oggi sul mercato per testimoniare il profondo legame con i Colli Tortonesi e la città di Tortona.

“Perché, c’è da stupirsi”? Walter Massa non solo conferma tutto, ma rilancia: “Siamo amici con Oscar e questa nuova avventura è iniziata in modo assolutamente naturale”. Fra Derthona Timorasso e Monleale Barbera, solo per citare due vini, il territorio tortonese è sotto i riflettori e all’attenzione del mercato internazionale. Il lavoro di Walter Massa ha stimolato, nel tempo, altri produttori e oggi l’intera area può contare su cantine di qualità, etichette prestigiose, una nuova identità. E adesso si sta per scrivere un nuovo capitolo della storia del vino alessandrino. 

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