La gomma, il chip e il magazzino per fare crescere Alessandria
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La gomma, il chip e il magazzino per fare crescere Alessandria

Michelin ha inaugurato la nuova area di stoccaggio di 5.500 metri quadrati all'interno dello stabilimento di Spinetta che impiega quasi mille dipendenti e punta a toccare quota un milione e centomila pezzi prodotti nel 2017

Michelin ha inaugurato la nuova area di stoccaggio di 5.500 metri quadrati all'interno dello stabilimento di Spinetta che impiega quasi mille dipendenti e punta a toccare quota un milione e centomila pezzi prodotti nel 2017

ECONOMIA E LAVORO – Quando un magazzino è sinonimo di sviluppo e di centralità internazionale di un impianto produttivo. Il magazzino è quello nuovo inaugurato all’interno della Michelin di Spinetta Marengo, con un ampliamento di 5.500 metri quadrati che si aggiunge allo storico magazzino di 28.000 metri quadrati. L’impianto produttivo è sempre quello della Michelin (in zona industriale D5) che fra il 2015 e il 2016 ha superato la soglia di un milione di pezzi prodotti all’anno e per il 2017 ha collocato l’asticella su un milione e centomila pneumatici per autocarro e ‘speciali’. Alessandria è strategica per la multinazionale francese che sulla linea produttiva locale sta investendo in modo significativo: 8 milioni l’anno scorso, 7,80 quest’anno e 9,80 nel 2018. Le risorse sono indirizzate principalmente allo sviluppo di nuove gamme di prodotto e agli impianti, oltre all’innovazione tecnologica rappresentata, per esempio, dal chip. La competitività è anche sapere unire la tradizione, come gli pneumatici da camion che dal 1994 escono da Spinetta, all’innovazione come il chip elettronico inserito negli pneumatici. Sono circa quarantamila i pezzi dotati di questa tecnologia. E il numero continua a salire. “È una applicazione – spiega Simone Rossi, direttore dello stabilimento di Spinetta – che consente di ottenere una piena tracciabilità della gomma, dell’uso, delle sollecitazioni cui viene sottoposta, del consumo. Assicura una massa importante di informazioni, sia per l’acquirente, sia per noi”. Il progetto rappresenta una nuova tappa nell’innovazione di processo e prodotto del gruppo francese.

Lo stabilimento Michelin di Alessandria oggi conta quasi mille dipendenti con una età media di 42 anni. Il consolidamento degli ultimi anni, unito a una gestione flessibile della produzione che ha permesso di raggiungere una competitività internazionale di tutto rispetto, ha consentito di trasformare quasi tutti i contratti di lavoro interinali e a termine. Ecco perché Lorenzo Rosso, presidente di Michelin Italia, parla, per Alessandria, di uno “sviluppo di ogni prodotto che parte dalla comprensione dei bisogni, con una fase di produzione che ha come obiettivo fornire il prodotto migliore al prezzo migliore e le attività logistiche che sono orientate da un imperativo: fornire il prodotto quando serve e dove serve. Produzione, commercio, logistica: oggi, la leadership di Michelin in Italia in ogni campo ha orizzonti ambiziosi, raggiungibili attraverso la forza della competitività. È così che vogliamo consolidare la nostra presenza e attività produttiva in Italia e sul territorio, partendo, oggi, dallo stabilimento di Alessandria e dal suo nuovo magazzino”. Un magazzino (l’altezza è di dodici metri) che permette allo stabilimento di gestire in ambito locale e in totale autonomia i prodotti finiti senza ricorrere “a soluzioni esterne costose e più complesse”. La nuova organizzazione logistica, più lineare, viene realizzata attraverso lo sviluppo dell’efficienza dei trasporti e la gestione degli stock. L’evoluzione comprende un magazzino logistico dotato di superfici più ampie e strutture moderne con potenzialità evolutive, adatte a gestire in modo ottimale la distribuzione dei prodotti e con una potenzialità di stoccaggio che raggiunge i centomila pezzi.

La produzione di Alessandria (pneumatici per autocarro, mezzi speciali e militari, trattori, metropolitane, movimento terra) è indirizzata per metà in Europa (il quindici per cento in Italia) e per l’altra metà su circa 76 Paesi con un mix dimensionale molto vario che copre Africa, Medio Oriente, Asia, America del Nord (dove la penetrazione di mercato è pari al 23,5 per cento) e America Latina. “Attraverso l’ampliamento del magazzino e lo sviluppo della sua specificità, la fabbricazione di pneumatici autocarro nuovi, lo stabilimento Michelin di Alessandria persegue l’obiettivo del progresso quotidiano della performance che ha come finalità ultima il miglioramento continuo del servizio al cliente” sottolinea ancora Simone Rossi. All’inaugurazione del magazzino hanno partecipato Giuseppina De Santis, assessore regionale alle Attività produttive, e Rita Rossa, sindaco di Alessandria, oltre a vertici di Michelin Italia e a un gruppo di clienti del gruppo. 

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