Mal di trasferta. Momento delicato per i Grigi
"Sabato 11 marzo atteso al Moccagatta un avversario insidioso come l'Olbia, che non ha demeritato con la Cremonese (chiamata ad un impegno non proibitivo in casa contro il Tuttocuoio), e che, esattamente come la Pistoiese, si presenterà con un nuovo mister, il giovane Simone Tiribocchi"
"Sabato 11 marzo atteso al Moccagatta un avversario insidioso come l'Olbia, che non ha demeritato con la Cremonese (chiamata ad un impegno non proibitivo in casa contro il Tuttocuoio), e che, esattamente come la Pistoiese, si presenterà con un nuovo mister, il giovane Simone Tiribocchi"
MATERIA GRIGIA – L’Alessandria non riesce più a vincere lontano dalle mura amiche. È vero che, dopo quattro sconfitte di fila, la squadra è tornata dallo stadio Melani di Pistoia con almeno un punto, ma il pareggio non è un buon risultato, sia perché ottenuto contro una rivale alle prese con un evidente momento di difficoltà e meno attrezzata rispetto alle compagini affrontate in precedenza, sia perché la Cremonese (successo per 3 a 1 in rimonta in quel di Olbia) inizia a farsi sotto sul serio, essendo ormai a solo quattro lunghezze di distanza.
Per i toscani debutto in panchina di mister Gianluca Aztori, già roccioso difensore per molti stagioni protagonista nella serie cadetta, chiamato ora a ridare slancio agli arancioni, scivolati nella parte medio-bassa della classifica. Una buona reazione sul campo, e partita onesta, ma senza acuti, fatta eccezione per il gol annullato in fuorigioco sul finire del primo tempo a Minotti. Per inciso, buona la direzione di gara del signor Francesco Guccini (curiosa omonimia con l’immenso cantautore di Pavana).
Per i Grigi un po’ di sfortuna (basti pensare che l’inedita coppia di centrali difensivi Sosa-Piana è durata meno di tre minuti, essendosi il neoacquisto infortunato nelle battute iniziali) e un po’ di imprecisione, giustificata soltanto in parte dalla pioggia battente che non ha dato tregua agli uomini in campo. Diverse le occasioni create, grazie soprattutto ad un Marras molto vivace (tra i più positivi insieme a Cazzola, mentre è piuttosto deludente Manfrin sulla sinistra), ma non è arrivato il gol, e neppure la continuità e la fluidità nella manovra. Si è vista più personalità rispetto alla precedenti trasferte (specialmente nel primo tempo), ma non è bastato.
Peccato, perché dopo il rotondo successo per tre a zero della settimana scorsa sul Tuttocuoio, si poteva pensare di aver lasciato le difficoltà alle spalle. Così non è, nonostante il saldo primato. E già si sente qualche mugugno verso la squadra e pure verso il mister. Sui social – in modo provocatorio, riteniamo – qualcuno si spinge addirittura fino a chiederne l’esonero, e sarebbe davvero un record per una squadra al vertice dalla prima giornata!

Sabato 11 marzo atteso al Moccagatta un avversario insidioso come l’Olbia, che non ha demeritato con la Cremonese (chiamata ad un impegno non proibitivo in casa contro il Tuttocuoio), e che, esattamente come la Pistoiese, si presenterà con un nuovo mister, il giovane Simone Tiribocchi, già attaccante di razza, classe 1978, chiamato a sostituire l’esonerato Mignani. Una motivazione in più per i sardi, che però non potranno schierare Andrea Cossu, espulso nel match con i lombardi. I Grigi dovranno fare molta attenzione per evitare di complicare ulteriormente il cammino. Tra gli aspetti positivi, il fatto che restano solo quattro trasferte… Ma si dovranno affrontare con un piglio diverso. Quest’anno la promozione è un traguardo che non si può fallire.