Auto alla Valfré, il parcheggio adesso è un po’ più riservato
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Auto alla Valfré, il parcheggio adesso è un po’ più riservato

Il posteggio interno alla ex caserma Valfré è da sempre ad uso esclusivo della Polizia, ma, da sempre, qualche automobilista non autorizzato ogni tanto lo utilizza. Di recente è stato affisso un cartello 'autorizzati', ma la confusione iniziale resta. E sopratutto: chi controlla?

Il posteggio interno alla ex caserma Valfré è da sempre ad uso esclusivo della Polizia, ma, da sempre, qualche automobilista non autorizzato ogni tanto lo utilizza. Di recente è stato affisso un cartello 'autorizzati', ma la confusione iniziale resta. E sopratutto: chi controlla?

 

 ALESSANDRIA – Prima era riservato ma ci entrava chiuqnue, senza tanti controlli, né autorizzazioni. Adesso c’è un cartello, ma la vigilanza è sempre quella di prima. Il parcheggio interno alla caserma Valfré, da corso Cento Cannoni verso piazza D’Azeglio è da sempre riservato alla Polizia che ‘abita’ lì vicino.

Ma un po’ per quieto vivere, un po’ perché, diciamolo, hanno altro a cui pensare, non c’è mai stata selezione all’ingresso. Gran parte delle auto che parcheggiano nell’ex caserma sono sicuramente di poliziotti e funzionari, ma a ben guardare il via vai degli utenti, sicuramente c’è una parte di ‘pendolari’ che lo usa per raggiungere il centro senza pagare il pedaggio.

Da un paio di settimane così è stato richiesto all’Ufficio Traffico di affiggere sul portone il cartello che si vede in foto: “ingresso riservato a veicoli autorizzati”. Firmato, Comune di Alessandria. Il logo che campeggia sull’avviso è quello del Comune di Alessandria, ingenerando un po’ di confusione, o almeno ambiguità. In qualche ‘abusivo’ si era insinuato il dubbio che gli autorizzati fossero i dipendenti del Comune, o i possessori di permesso ztl. Infatti nessun veicolo posteggiato ha particolari tagliandi sul cruscotto che lo identifichi come dipendente del Ministero, di un corpo militare o precisamente della polizia. Così il dilemma tra gli avventori occasionali resta. “La Polizia ha le chiavi del portone”, specificano dall’Ufficio Traffico di Alessandria, rispondendo ad una domanda da semplice cittadino curioso, “quindi se vuole parcheggiare a suo rischio e pericolo…”, come dire: faccia lei, automobilista avvisato… Ma visto che il richiedente non sembrava particolarmente spaventato, il gentile impiegato ha rincarato la dose: “Se per qualsiasi motivo, a qualunque ora, vogliono chiudere le porte, peggio per lei”.

 
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