Sono già un paio i nuovi nati alessandrini con il ‘doppio cognome’
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Sono già un paio i nuovi nati alessandrini con il ‘doppio cognome’

Da un mese i nuovi nati possono avere anche il cognome della madre. La norma non è molto conosciuta, ma già ad Alessandria qualche genitore ha già utilizzato questa possibilità. Lo Zonta Club - che si è battuto in Corte costituzionale per il riconoscimento del diritto - sensibilizzerà le coppie durante il Marzo Donna

Da un mese i nuovi nati possono avere anche il cognome della madre. La norma non è molto conosciuta, ma già ad Alessandria qualche genitore ha già utilizzato questa possibilità. Lo Zonta Club - che si è battuto in Corte costituzionale per il riconoscimento del diritto - sensibilizzerà le coppie durante il Marzo Donna

ALESSANDRIA – Con l’introduzione del doppio cognome per i nuovi nati cade l’ultima frontiera del maschilismo anagrafico. La Corte Costituzionale ha infatti sentenziato che è incostituzionale l’attribuzione ‘bloccata’ ed automatica del solo cognome paterno al momento della nascita, pertanto le coppie che di comune accordo vorranno iscrivere all’anagrafe il proprio bebé con i cognomi di entrambi i genitori da poche settimane potranno farlo senza problemi.
La norma non è ancora conosciutissima o pubblicizzata, e i Comuni italiani non si sono granché organizzati. Tuttavia quello di Alessandria – seppur non siano ancora disponibili online i modelli di dichiarazione congiunta sulla volontà del cosiddetto ‘doppio cognome’ – ha già accolto allo sportello un paio di richieste, perciò di fatto si è tenuta al passo con la legge, esecutiva dal 29 gennaio 2017.

Il doppio cognome è il riconoscimento finale di una lunga battaglia costituzionale dello Zonta Club, impegnato in queste settimane ad Alessandria nelle iniziative del ‘Marzo Donna’. Si è dovuti passare attraverso i giudici perché “Su questo aspetto il Parlamento non ha ancora voluto pronunciarsi”, sottolinea Nadia Biancato, past Direttore Internazionale di Zonta e responsabile advocacy di Zonta Club Alessandria. “Lo Zonta Club Alessandria coglie l’occasione dell’8 marzo per far conoscere a tutte le donne questo nuovo diritto affinché, di comune accordo con i loro mariti/compagni, possano esercitarlo da subito consentendo ai bambini di costruire la propria personalità ed identità personale su basi paritarie in famiglia e nella società”, conclude Biancato. Ad ogni evento le zontiane ricorderanno la facoltà del doppio cognome, proprio per rendere nota la possibilità già attuabile di tramandare anche il nome materno.

L’attribuzione deve essere fatta al momento della nascita: non è possibile retroattivamente né quando il figlio è cresciuto.

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