L’Alessandria torna al ‘Mocca’: tutto il cuore con il Tuttocuoio
Braglia dovrà fare a meno di Piccolo (affaticamento muscolare), possibile esordio per Luca Piana, In alternativa il 'Chino' Sosa. I toscani arrivano da due vittorie, ma i grigi non possono permettersi altri passi falsi. Calcio d'inizio alle 16.30
Braglia dovrà fare a meno di Piccolo (affaticamento muscolare), possibile esordio per Luca Piana, In alternativa il 'Chino' Sosa. I toscani arrivano da due vittorie, ma i grigi non possono permettersi altri passi falsi. Calcio d'inizio alle 16.30
ALESSANDRIA – Se la partita con la Cremonese era considerata un passaggio cruciale della stagione, quella con il Tuttocuoio è diventata, per forza di cose, una prova d’appello. Questo pomeriggio alle 16.30, infatti, all’Alessandria non basterà soltanto vincere, perchè ciò che si aspettano ora i tifosi dagli undici in campo, così come lo stesso Braglia, è una prestazione convincente e l’atteggiamento di una squadra che dimostri di avere ancora tanta tanta ‘fame’.
“Bisogna vincere per dare un segnale importante prima di tutto a noi stessi. Non siamo quelli visti nelle ultime quattro trasferte e lo sappiamo. Dobbiamo tornare a dare l’anima, perché abbiamo un divario che non dobbiamo assolutamente vanificare, ci aspettano ancora tante gare insidiose”. A parlare alla vigilia del match Simone Iocolano, uno dei più deludenti nelle ultime partite, sa che questa volta non ci saranno scuse, vincere senza se e senza ma è la ‘parola d’ordine’. Riprendendo una frase del tecnico toscano – “i miei sono tutti bravi ragazzi, non ci sono figli di ‘buona donna’. Sono molto sensibili e a volte sentono troppo la pressione” – viene chiesto all’ex Bassano quale dei profili, almeno in campo, gli si addice di più. “La verità è che sono un bravo ragazzo (sorride, n.d.r.), le poche volte che sono entrato duro su qualche avversario mi sono fatto male. Il mister però ha ragione, purtroppo a volte nel calcio occorre essere più ‘figli di buona donna’ e meno ‘bravi ragazzi‘”.
Finora oggetto misterioso del mercato invernale, ha detto la sua anche Felice Evacuo. “Questa squadra non è abituata a perdere, quindi aver fallito due occasioni consecutive può fare male dal punto di vista psicologico. La partita di domenica più che per i tre punti vale per il morale e l’entusiasmo”. Poco lo spazio finora concessogli da Piero Braglia. “E’ normale che sperassi di avere più spazio, ma come ho già detto rimango a disposizione del mister e dei compagni. Dopotutto – ammette la punta campana – sapevo che l’inserimento in una squadra che ha già così tante certezze poteva essere complicato. Sono comunque convinto di poter dare il mio contribuoto da qui alla fine”.

I neroverdi arrivano al ‘Mocca’ reduci da due vittorie consecutive, ottenute nel derby di domenica scorsa con la Carrarese (3-1) e nella precedente trasferta di Gorgonzola (0-1 alla Giana Erminio). Vera nota dolente nella formazione di mister Fiasconi (nella foto) è l’attacco, al momento all’attivo con sole 22 reti realizzate. Proprio per questo, nel mercato di gennaio sono giunti a Ponte a Egola due giovani punte: l’italo-argentino Franco Ferrari, proprietà del Genoa in prestito fino a giugno, e Lorenzo Pinzauti, fino a gennaio 10 reti in 21 presenze in Serie D con la maglia del Jolly e Montemurlo. La formazione è composta per lo più da U23, tra i più esperti il difensore centrale Falivena (’86), il centrocampista Caciagli (’86) e il portiere Nocchi (’90). Il modulo utilizzato da mister Fiascono è il 4-3-3.
Arbitrerà l’incontro Zanonato della sezione di Vicenza, calcio d’inizio alle 16.30.