L’Alessandria torna al ‘Mocca’: tutto il cuore con il Tuttocuoio
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Alessandro Francini  
26 Febbraio 2017
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L’Alessandria torna al ‘Mocca’: tutto il cuore con il Tuttocuoio

Braglia dovrà fare a meno di Piccolo (affaticamento muscolare), possibile esordio per Luca Piana, In alternativa il 'Chino' Sosa. I toscani arrivano da due vittorie, ma i grigi non possono permettersi altri passi falsi. Calcio d'inizio alle 16.30

Braglia dovrà fare a meno di Piccolo (affaticamento muscolare), possibile esordio per Luca Piana, In alternativa il 'Chino' Sosa. I toscani arrivano da due vittorie, ma i grigi non possono permettersi altri passi falsi. Calcio d'inizio alle 16.30

ALESSANDRIA – Se la partita con la Cremonese era considerata un passaggio cruciale della stagione, quella con il Tuttocuoio è diventata, per forza di cose, una prova d’appello. Questo pomeriggio alle 16.30, infatti, all’Alessandria non basterà soltanto vincere, perchè ciò che si aspettano ora i tifosi dagli undici in campo, così come lo stesso Braglia, è una prestazione convincente e l’atteggiamento di una squadra che dimostri di avere ancora tanta tanta ‘fame’.

“Bisogna vincere per dare un segnale importante prima di tutto a noi stessi. Non siamo quelli visti nelle ultime quattro trasferte e lo sappiamo. Dobbiamo tornare a dare l’anima, perché abbiamo un divario che non dobbiamo assolutamente vanificare, ci aspettano ancora tante gare insidiose”. A parlare alla vigilia del match Simone Iocolano, uno dei più deludenti nelle ultime partite, sa che questa volta non ci saranno scuse, vincere senza se e senza ma è la ‘parola d’ordine’. Riprendendo una frase del tecnico toscano – “i miei sono tutti bravi ragazzi, non ci sono figli di ‘buona donna’. Sono molto sensibili e a volte sentono troppo la pressione” – viene chiesto all’ex Bassano quale dei profili, almeno in campo, gli si addice di più. “La verità è che sono un bravo ragazzo (sorride, n.d.r.), le poche volte che sono entrato duro su qualche avversario mi sono fatto male. Il mister però ha ragione, purtroppo a volte nel calcio occorre essere più ‘figli di buona donna’ e meno ‘bravi ragazzi‘”.

Finora oggetto misterioso del mercato invernale, ha detto la sua anche Felice Evacuo. “Questa squadra non è abituata a perdere, quindi aver fallito due occasioni consecutive può fare male dal punto di vista psicologico. La partita di domenica più che per i tre punti vale per il morale e l’entusiasmo”. Poco lo spazio finora concessogli da Piero Braglia. “E’ normale che sperassi di avere più spazio, ma come ho già detto rimango a disposizione del mister e dei compagni. Dopotutto – ammette la punta campana – sapevo che l’inserimento in una squadra che ha già così tante certezze poteva essere complicato. Sono comunque convinto di poter dare il mio contribuoto da qui alla fine”. 

Braglia dovrà fare a meno di Nicco, squalificato, e di Felice Piccolo, alle prese con un affaticamento muscolare. Al fianco di Gozzi, quindi, uno tra Sosa e Piana. A centrocampo, Branca dovrebbe essere ancora una volta preferito a Mezavilla. Sestu potrebbe partire dal 1′, con Marras in campo nella ripresa. In avanti confermato il tandem Gonzalez-Bocalon.

I neroverdi arrivano al ‘Mocca’ reduci da due vittorie consecutive, ottenute nel derby di domenica scorsa con la Carrarese (3-1) e nella precedente trasferta di Gorgonzola (0-1 alla Giana Erminio). Vera nota dolente nella formazione di mister Fiasconi (nella foto) è l’attacco, al momento all’attivo con sole 22 reti realizzate. Proprio per questo, nel mercato di gennaio sono giunti a Ponte a Egola due giovani punte: l’italo-argentino Franco Ferrari, proprietà del Genoa in prestito fino a giugno, e Lorenzo Pinzauti, fino a gennaio 10 reti in 21 presenze in Serie D con la maglia del Jolly e Montemurlo. La formazione è composta per lo più da U23, tra i più esperti il difensore centrale Falivena (’86), il centrocampista Caciagli (’86) e il portiere Nocchi (’90). Il modulo utilizzato da mister Fiascono è il 4-3-3.

Arbitrerà l’incontro Zanonato della sezione di Vicenza, calcio d’inizio alle 16.30.

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