Ancora un bus rotto e passeggeri appiedati
La scena è sempre la stessa, cambia solo il percorso. Stavolta è toccato a un mezzo che si è bloccato vicino alla Scuola di Polizia. Intanto il gruppo Amag ...
La scena è sempre la stessa, cambia solo il percorso. Stavolta è toccato a un mezzo che si è bloccato vicino alla Scuola di Polizia. Intanto il gruppo Amag ...
ALESSANDRIA – Triangolo rosso regolamentare alla giusta distanza dal mezzo. Autista in attesa del carro attrezzi, mentre dal vano motore comincia anche a uscire un po’ di fumo. Classica scena stradale. Che per gli autobus di Amag Mobilità si ripete con una costanza e periodicità micidiale. L’ultimo, in ordine di tempo, ieri vicino alla Scuola di Polizia, al quartiere Cristo, dove un mezzo di quelli presi a noleggio è rimasto bloccato. Per fortuna il tratto di strada, pur trafficato, non ha registrato particolari problemi per la circolazione, nonostante il grosso bus ‘arenato’ vicino al marciapiede. Le difficoltà maggiori sono state quelle dei cittadini, a cominciare da chi era a bordo per passare a chi era già da tempo in attesa, lungo il percorso, e avrà dato per disperso il servizio di Amag Mobilità. Altri avranno rinunciato a usare i mezzi pubblici, probabilmente pensando che quando c’erano i filobus “le cose andavano meglio”.
Intanto gli amministratori del gruppo Amag “proseguono gli incontri, secondo la procedura ristretta prevista dal codice appalti, per la selezione di un partner che partecipi con Amag Mobilità nella forma di Ati (associazione temporanea di impresa) all’acquisizione di Atm” come spiega Mauro Bressan, amministratore delegato del gruppo Amag. Fra coloro che hanno partecipato alla fase preliminare, sei aziende, è stata inviata una lettera di invito a presentare l’offerta. La procedura sarà aggiudicata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Una volta individuato il partner, Amag procederà alla costituzione di una associazione temporanea di imprese che dovrà preparare tutta la documentazione necessaria per la partecipazione alla gara.
L’eredità della fallita azienda di trasporto pubblico è sotto gli occhi di tutti e nemmeno il noleggio di alcuni autobus (in condizioni precarie visto che la metà a volte è fermo come buona parte di quelli dello storico parco bus della ormai quasi ex Atm) ha consentito di tamponare la situazione. L’appuntamento per la procedura della gara è a fine marzo e ci vorrà ancora tempo prima che le cose comincino a migliorare.
