Le mille e una voce di Claudio Lauretta all’Alessandrino
Spettacolo irresistibile: personaggi (e risate) a raffica con Mister Voice che passa con naturalezza da Sgarbi a Renzi, imitandone perfettamente la voce e la mimica. Giovedì 9 febbraio è in città
Spettacolo irresistibile: personaggi (e risate) a raffica con Mister Voice che passa con naturalezza da Sgarbi a Renzi, imitandone perfettamente la voce e la mimica. Giovedì 9 febbraio è in città
ALESSANDRIA – A sentirne solo la voce lo potremmo scambiare indistintamente per Renato Pozzetto, Antonio Di Pietro, Vittorio Sgarbi o addirittura Fabio Volo. Nonostante la stazza, Claudio Lauretta, novese di nascita ma nazional popolare per professione, può cambiare ‘forma’ in poche mosse, e sopratutto con una naturalezza da renderlo un grande imitatore riconosciuto da tutti. È conosciuto alla radio e in tv da oltre vent’anni. Numerose sono le sue apparizioni in programmi famosi come Striscia la Notizia, Markette, Zelig, Chiambretti Night, Quelli che il calcio. Cabarettista trasformista, fa parte del cast fisso di Ciao Belli, su Radio Deejay.
Se Sinatra era The Voice, Lauretta è Mister Voice, decine di voci famose in una. Mister Voice è anche il titolo del del nuovo show che sta portando in giro per il nord Italia e che porterà in scena sul palco del Teatro Alessandrino, giovedì 9 febbraio, in uno dei rari momenti in cui Lauretta torna a casa. Oltre 100 minuti di varietà, imitazioni, musica, cabaret, comicità e gag, sempre accompagnato dal suo fido chitarrista Sandro Picollo, spalla burbera, ma talentuoso musicista, che conquista il pubblico maltrattandolo.
Uno dietro l’altro: una raffica di personaggi famosi che prendono vita nella fisicità e nella voce di Claudio. Basta chiudere gli occhi ed ascoltare solo la voce, le caratteristiche espressive e musicali del tono per illudersi di essere di fronte a Platinette, Giuliano Ferrara o Giovanni Floris. Basta una parrucca e qualche accorgimento di scena per trasformarsi in pochi minuti in un novo personaggio, mantenendone caratteristiche originali e uniche.
Testi e monologhi, cuciti su misura, mettono in risalto i suoi personaggi noti e addirittura la loro filosofia di pensiero. Canta, recita e intrattiene, senza mai essere banale o scontato, toccando tutti i temi, dall’attualità alla politica.
Claudio Lauretta nasce a Novi Ligure nel 1970: all’età di 14 anni, si esibisce per la prima volta in pubblico, e sono i numerosi applausi a fargli capire che la passione per lo spettacolo e la voglia incontenibile di esibirsi sul palcoscenico possono regalargli grandi soddisfazioni. Inizia così, la sua carriera d’imitatore, che in futuro sarà affiancata da quelle di cabarettista e attore. Pochi film, tanta televisione e spot, teatro e intrattenimento vario.
Un episodio su tutti dimostra quanto è bravo: nel 2007, in un ‘dopo Festival di Sanremo’ viene querelato per diffamazione da Adriano Celentano. Il motivo? Lo aveva imitato talmente bene, creando confusione nel pubblico. La causa in tribunale fu archiviata qualche anno dopo.