Momento decisivo. I Grigi dopo Arezzo e la chiusura del mercato
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Giorgio Barberis - sport@alessandrianews.it  
2 Febbraio 2017
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Momento decisivo. I Grigi dopo Arezzo e la chiusura del mercato

"Lo straordinario cammino nel girone d'andata della squadra di mister Braglia ha creato un solco tra la capolista e le inseguitrici, ma vi sono comunque diverse compagini agguerrite, ed era inevitabile che emergesse qualche difficoltà"

"Lo straordinario cammino nel girone d'andata della squadra di mister Braglia ha creato un solco tra la capolista e le inseguitrici, ma vi sono comunque diverse compagini agguerrite, ed era inevitabile che emergesse qualche difficoltà"

MATERIA GRIGIA  – Che nel girone A della Lega Pro ci fossero parecchie rivali insidiose per l’Alessandria lo si sapeva dall’inizio del campionato. Lo straordinario cammino nel girone d’andata della squadra di mister Braglia ha creato un solco tra la capolista e le inseguitrici, ma vi sono comunque diverse compagini agguerrite, ed era inevitabile che emergesse qualche difficoltà. Così è stato domenica con la sconfitta sul campo di un ottimo Arezzo, ben guidato in panchina da Stefano Sottili e trascinato sul terreno di gioco da un grande Davide Moscardelli, autore di due assist spettacolari, uno dei quali ha mandato in porta Polidori – su tocco di Bearzotti – per la rete decisiva. Seconda sconfitta stagionale dopo la battuta d’arresto al Picchi di Livorno, di nuovo in terra toscana e contro una squadra amaranto (effetto criptonite per i Grigi?). 

Risultato tutto sommato giusto, e prestazione nel complesso negativa per l’Alessandria, come negativo (ancor più, per la verità) è stato il primo tempo contro la Lucchese della settimana precedente. Allora ci fu una bella reazione d’orgoglio, che ha portato a una preziosa vittoria contro una squadra paradossalmente compattata e più unita che mai dopo le cessioni dei giocatori maggiormente quotati (a partire dal bomber Forte, passato al Perugia). Decisamente positivo il lavoro di Galderisi sulla panchina rossonera. 

Certamente, i Grigi stanno attraversando un momento di difficoltà. La squadra appare un po’ appannata, la manovra meno fluida, e sembra un poco smarrita quella che il presidente Di Masi ha giustamente definito “leggerezza mentale”, ossia la facilità di gioco e la sicurezza mostrata in tante partite del girone d’andata. 

Intendiamoci, però, non è assolutamente il caso di fare drammi, tanto più che le rivali più vicine hanno clamorosamente perso le loro partite, la Cremonese a Gorgonzola contro l’incredibile Giana dell’eterno mister Cesare Albé; il Livorno addirittura in casa con il Como (e per giunta, con una serie impressionante di infortuni). A dimostrazione del fatto che un momento di flessione capita a tutti, in particolare dopo una sosta così lunga come quella post-natalizia. Peraltro, i tre team inseguitori (gli aretini hanno ora agganciato il Livorno in terza posizione) devono ancora scontrarsi tra loro, favorendo inevitabilmente la marcia dei Grigi. 

L’importante è riprendere a far bene e a vincere già domenica al Moccagatta contro il Piacenza, e poi affrontare con serenità e la giusta convinzione le decisive trasferte di Como e Cremona. Siamo nel momento chiave della stagione, e l’Alessandria vi giunge rafforzata dagli innesti portati da accorte trattative di mercato. Pochi movimenti mirati, che a noi paiono certamente positivi. Una valida alternativa a Celjak, rappresentata da Valerio Nava. Un centrale da affiancare a Sosa come riserva di Piccolo e Gozzi (Luca Piana, in arrivo dalla Pro Piacenza). Un esterno d’attacco, giovane e promettente, come Simone Rosso. E poi l’annuncio atteso da giorni: l’arrivo, dopo una lunga e faticosa trattativa con il Parma, del bomber Felice Evacuo (nella foto). In partenza Fissore, destinazione Como, e il giovane Cottarelli, alla Caronnese in serie D, in cerca di maggior spazio, più il prestito di Marconi all’ambizioso Lecce di Pasquale Padalino. Buona fortuna a lui e alla squadra salentina. 

Molta curiosità ed entusiasmo tra gli appassionati alessandrini soprattutto per l’arrivo del centravanti campano, forte di una lunga esperienza sui campi della Lega Pro, di un’intesa comprovata con Pablo Gonzalez e di un fiuto del gol formidabile. Un innesto prezioso, che senza dubbio arricchisce ulteriormente il potenziale offensivo dei Grigi. Gli ingredienti ora ci sono proprio tutti. Quindici domeniche per preparare la festa più bella e attesa da ormai troppo tempo..

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