Un borsone da palestra e un pacco “sospetti”: falso allarme, nessun pericolo
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
15 Gennaio 2017
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Un borsone da palestra e un pacco “sospetti”: falso allarme, nessun pericolo

Un borsone da palestra incustodito è stato notato in via Cremona, vicino al Duomo e un pacco di cartone sempre abbandonato ai giardini vicino al monumento ai Caduti hanno fatto insospettire i Carabinieri che hanno prima chiuso le due zone al passaggio di auto e pedoni e poi hanno fatto deflagrare dagli artificieri di Torino: nessun oggetto sospetto conteneva ordigni

Un borsone da palestra incustodito è stato notato in via Cremona, vicino al Duomo e un pacco di cartone sempre abbandonato ai giardini vicino al monumento ai Caduti hanno fatto insospettire i Carabinieri che hanno prima chiuso le due zone al passaggio di auto e pedoni e poi hanno fatto deflagrare dagli artificieri di Torino: nessun oggetto sospetto conteneva ordigni

ALESSANDRIA  – Poco dopo le 10.30 di questa mattina, i Carabinieri del Nucleo Operativo e radiomobile Alessandria e della Stazione di Solero sono intervenuti, quasi in simultanea, in via Cremona, nei pressi del Duomo, e nei giardini di Corso Crimea, poco prima di Piazza Monumento ai Caduti, a seguito del rinvenimento, rispettivamente, di un borsone da palestra e di un pacco di cartone chiuso con il nastro isolante e delle fascette di plastica.

Nel primo caso l’allarme è stato dato da un Sottufficiale dei Carabinieri, che nel transitare nella via ha notato il borsone appoggiato su un vaso adiacente l’Istituto delle Suore di Maria Ausiliatrice. Il pacco di cartone, invece, ha attirato l’attenzione di un passante che, insospettito, ne ha segnalato la presenza al 112.

Entrambi i luoghi sono stati presidiati dai militari dell’Arma che hanno provveduto ad inibire momentaneamente il passaggio in quelle due zone di persone e mezzi, in attesa dell’intervento degli artificieri da Torino che, adottate le precauzioni del caso, rispettivamente alle 13.10 e alle 13.45 hanno fatto deflagrare entrambi i “plichi” sospetti che non sono risultati contenere ordigni. Un falso allarme che si è risolto al meglio.

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